BALI, GIAVA OVERLAND E KURA KURA RESORT

 

18 Giorni / 15 Notti - Itinerario: Bali, Ubud, Surabaya, Monte Bromo, Yogyakarta, Kura Kura

1° Giorno – Milano/Roma/Venezia – Doha
Partenza con volo Qatar Airways per
Doha. Arrivo in serata e coincidenza notturna per Bali (via Singapore).
Pasti, intrattenimento e pernottamento a bordo.


2° Giorno – Doha – Denpasar (Bali)
Partenza con volo notturno QR638 delle ore 02.25 per Bali.
Pasti, intrattenimento e pernottamento a bordo.
Arrivo alle 19.00 locali, incontro con la guida locale e trasferimento presso l’Hotel Kupu Kupu Jimbaran.

KUPU KUPU JIMBARAN
Jl. Bukit Permai, Banjar Pesalakan – Jimbaran, Bali, Indonesia
Tel. 0062 361 703 342
Fax. 0062 361 704 449

DESCRIZIONE SPIAGGIA (SABBIA, CIOTTOLI, ETC)
Spiaggia di sabbia fine e bianca

DESCRIZIONE HOTEL GENERALE
Splendido Resort a pochi passi dalla candida spiaggia di Jimbaran, ottimo punto di partenza per esplorare l’isola. Resort in stile locale, vanta 4 differenti ristoranti ed una Spa completamente attrezzata: Bamboo Spa, specializzata in numerosi massaggi e trattamenti tradizionali.

CATEGORIA Lusso
STILE Indonesiano
GIARDINO Rigogliosa vegetazione tropicale
PISCINA: Esterna

N° RISTORANTI E BAR: 3

JIMBARAN BEACH CLUB:
Ristorante specializzato in fresche specialità di mare, propongono deliziosi piatti della cucina locale.

TOPENG RESTAURANT BAR:
Elegante ristorante Indonesiano combina deliziose specialità locali con piatti della cucina Francese.

CHOCOLATE CAFE’:
Specializzato in gustosi prodotti da forno, prevalentemente dolci come torte e pasticcini ma anche specialità salate come sandwich e ricche insalate . Ampia selezione di caffè, tea e bevande fredde o calde.

N° CAMERE 28

MUAYA DUPLEX SUITE :
Eleganti camere in stile locale, con arredi in legno e corredi etnici.
Posizionate con vista sulla piscina del Resort, vantano i migliori confort internazionali.
Grande TV a schermo piatto, lettore CD/DVD, aria condizionata, cassaforte, mini bar, telefono e macchina caffè / tea.
Bagno spazioso dotato di ampia doccia e vasca separata, vantano kit bagno firmato “L’Occitane En Provence”

ULUWATU SUITE:
Eleganti sistemazioni interamente in stile locale, con mobili e corredi etnici.
Posizionate con vista sul giardino tropicale, vantano i migliori confort internazionali.
Grande TV a schermo piatto, lettore CD/DVD, aria condizionata, cassaforte, mini bar, telefono e macchina caffè / tea.
Bagno spazioso dotato di ampia doccia e vasca separata, vantano kit bagno firmato “L’Occitane En Provence”


3-4° Giorno – Bali
Giornate a disposizione in trattamento di pernottamento e prima colazione.

A chi non si limiterà a visitare le sue spiagge, ma ogni tanto girerà le spalle al mare per dirigersi verso l'interno, Bali regalerà i suoi mille colori unici ed indimenticabili: il verde scintillante delle risaie a terrazze arroccate su pendii scoscesi e delle dense foreste che ricoprono la parte centrale dell'isola, il blu cobalto del cielo, del mare e dei laghi di origine vulcanica, il bianco, il rosso, il giallo e l'arancione dei caratteristici abiti locali, dei batik, degli oggetti di artigianato locale e delle coperte di patchwork.


5° Giorno – Bali - Ubud
Prima colazione e trasferimento presso il Kupu Kupu Barong Hotel.

KUPU KUPU BARONG
Kedewatan 80571, Ubud, Bali, Indonesia
Tel. 0062 361 975 478
Fax. 0062 361 975 079

VICINANZE
Situato ad Ubud nel cuore di Bali, circondato da 3 ettari di giardino tropicale, fronte alla spettacolare Ayung River Valley e alle numerose risaie.

DESCRIZIONE HOTEL GENERALE
Fu il primo hotel di lusso edificato ad Ubud.
Dalla unica architettura Balinese, vanta preziosi arredi in legno e raffinati corredi locali.
Servizi impeccabili e confort di primo livello. Ampie piscine esterne circondate dalla rigogliosa vegetazione tropicale. Il centro benessere SPA BY L’OCCITANE, vanta massaggi e trattamenti dell’antica tradizione Indonesiana utilizzano oli, erbe ed essenze dell’ormai famosa casa Provenzale L’Occitane en Provence.
WiFi gratuito in tutte le ville.
Servizio di navetta gratuito per il centro di Ubud disponibile ogni ora dalle ore 09.00 alle ore 17.00.
Tè pomeridiano servito presso il ristorante dell'Hotel

CATEGORIA 5 Stelle
STILE Indonesiana
GIARDINO Rigogliosa vegetazione tropicale
PISCINA Esterne

RISTORANTE

LE VIEW RESTAURANT:
Elegante ristorante con incantevole terrazza esterna.
Vengono servite le migliori specialità della cucina Sud-Est Asiatica e gustosi piatti della raffinata cucina Francese.

BAR

POOL BAR:
Adiacente alla piscina, elegante bar- ristorante.
Vantano ampia selezione di cocktail e bevande, nonché gustose specialità delle cucina locale.

N° CAMERE 34
Ciascuna delle 34 sistemazioni si fonde alla perfezione con l’ambiente circostante.
Edificate principalmente in legno, dalle tonalità naturali, con arredi e corredi tipici Indonesiani.

DUPLEX VILLAGE VILLA:
Spaziose sistemazioni edificate su due livelli. Moderne nei servizi, dal design tipico Balinese con preziosi legni negli arredi e nei corredi. Vantano anch’esse ampio terrazzo privato con panoramica vista sulla Ayung River Valley. Meravigliosi bagni in marmo provvisti prezioso corredo L’Occitane en Provence. In ogni sistemazione servizi di alto livello. Aria condizionata, Televisore satellitare, lettore CD- DVD, cassaforte, mini bar e bollitore per tea – caffè.

DUPLEX POOL VILLA:
Spaziose sistemazioni edificate su due livelli. Moderne nei servizi, dal design tipico Balinese con preziosi legni negli arredi e nei corredi. Vantano piscina privata ed ampio terrazzo con panoramica vista sul panorama circostante. Meravigliosi bagni in marmo provvisti prezioso corredo L’Occitane en Provence. In ogni sistemazione servizi di alto livello. Aria condizionata, Televisore satellitare, lettore CD- DVD, cassaforte, mini bar e bollitore per tea – caffè.

AYUNG RIVER POOL VILLA:
Spaziose ed ampie sistemazioni strutturate su un unico livello. In tipico stile Balinese con preziosi legni negli arredi e nei corredi. Vantano piscina privata ed ampio terrazzo con panoramica vista sulla Ayung River Valley. Meravigliosi bagni in marmo provvisti prezioso corredo L’Occitane en Provence. In ogni sistemazione servizi di alto livello. Aria condizionata, Televisore satellitare, lettore CD- DVD, cassaforte, mini bar e bollitore per tea – caffè.

BARONG ROOM (6) e BARONG SUITE (2):
Di recente inaugurazione, si trovano nel blocco centrale dell'Hotel con affaccio sulla piscina; rappresentano le sistemazioni base senza vista sulla vallata del fiume Ayung. Offrono un arredamento elegante pur seguendo lo stile tipico balinese, con abbondante utilizzo di materie prime locali. Ogni camera dispone di TV, lettore CD e DVD, controllo individuale dell'aria condizionata, cassetta di sicurezza, telefono, bollitore per tè e caffè, letto matrimoniale o a due piazze.


6° Giorno – Ubud
Prima colazione e giornata a disposizione per visitare la zona di Ubud ricca di storia, arte e cultura.

La cittadina di Ubud, situata tra verdi colline e risaie a terrazza, a circa un'ora d'auto da Denpasar, rappresenta una tappa obbligatoria per chiunque fosse interessato alle forme d'arti balinesi.
Nonostante il successo turistico abbia incrementato considerevolmente l'afflusso turistico nel paese ha saputo comunque mantenere intatta la propria realtà di centro del turismo culturale dell'isola.
Il forte sviluppo degli ultimi anni l'ha portata a inglobare diversi paesi limitrofi come Campuan, Penestanan, Padangtegal, Peliatan e Pengosekan che hanno però mantenuto la loro identità culturale.

Il centro paese è costituito dalle due vie principali, Monkey Forest Road e Jl Raya Ubud, che si incrociano tra loro dove è situata la maggior parte delle attività, negozi, agenzie e il mercato.
Molti turisti visitano Ubud per mezzo di un'escursione di un giorno dalla vicina Kuta ma per apprezzare appieno e conoscere la cultura e le tradizioni locali è meglio fare sosta per qualche giorno, senza dimenticare che la città è anche un ottimo punto di partenza per la scoperta degli altopiani centrali e della vicina regione vulcanica situata più a nord.

Una permanenza minima di tre giorni consente di dedicare il primo alla visita del paese per poi passare ai dintorni e magari compiere, tramite un'agenzia locale, un'escursione nelle zone più lontane citate in precedenza.

Visita della città
Il luogo di maggiore afflusso turistico, situato in città, è sicuramente la Sacred Monkey Forest Sanctuary, si tratta di un piccolo angolo di giungla tropicale dove al suo interno sono situati tre templi sacri ed una numerosa colonia di simpatici Macachi grigi: probabilmente sono loro la vera attrattiva turistica.
Attenti custodi vegliano sul comportamento delle scimmie e dei turisti per evitare che entrambi diventino troppo invadenti nei reciproci confronti.
Si consiglia comunque di non portare, durante la visita, oggetti che possano stuzzicare i macachi al furto, come occhiali, ciondoli, fular, cuffiette o altro: meglio non indurli in tentazione.
Si tratta di un luogo molto affascinante se visitato alle prime ore del mattino prima che arrivino i pullman carichi di turisti. La vegetazione tropicale è molto rigogliosa e non sembra proprio di essere a poche centinaia di metri dal centro abitato.
Dopo il santuario si può dedicare ancora qualche ora per la visita dei templi principali della città.
Nel centro paese troviamo l'Ubud Palace e il Puri Saren Agung, situati nel medesimo complesso, a pochi passi di distanza il Pura Marajan Agung, dove la famiglia reale di Ubud esercita il proprio culto, quindi il Pura Taman Saraswati o Palazzo sull'acqua di Ubud le cui acque alimentano il laghetto situato davanti al tempio, qui è possibile assistere anche ad incantevoli spettacoli di danza.
Shopping
La ricerca e l'acquisto di opere d'arte costituisce una delle maggiori attività, tra le vie della città si trovano infatti numerosissime gallerie d'arte che propongono le proprie collezioni di oggetti d'antiquariato, dipinti di artisti contemporanei e decine e decine di negozi di fotografie, oggetti d'antiquariato locale, souvenir, ecc.
D'obbligo gironzolare tra le vie principali ma anche tra le vie meno frequentate dai turisti alla scoperta di piccoli negozietti dove è possibile trovare oggetti di grande valore artistico.
Merita sicuramente una visita il mercato cittadino che si apre ogni mattina e dove è possibile trovare di tutto ad un prezzo inferiore rispetto ai negozi però a scapito della qualità non troppo elevata delle merci esposte.
Se volete acquistare a buon prezzo articoli di ottima qualità dovete recarvi nei paesi circostanti direttamente sul luogo di produzione.

Cucina
L'ottima cucina locale è rinomata in tutta Bali, in città sono presenti i migliori ristoranti di tutta l'isola ma anche i classici warung offrono ottimi piatti tipici dell'arte culinaria balinese.
Sicuramente il più rinomato è l'anatra affumicata o smoke duck. Un ottimo ristorante dove gustare questo prelibato piatto è sicuramente l'Arie's Warung, si tratta di un posto molto accogliente gestito da un simpaticissimo balinese sempre pronto ad aiutare i turisti con le sue preziose informazioni su Ubud e i dintorni e non dimenticate di lasciare le vostre impressioni sul guest book che sicuramente Arie vi porterà in visione.

Danze
Ubud è sicuramente il posto migliore per assistere alle tipiche danze balinesi, in città esiste un teatro dove, due o tre volte la settimana, si esibiscono diverse compagnie di danza. Se si è fortunati può capitare di assistere agli spettacoli eseguiti all'interno del tempio della famiglia reale dove l'atmosfera e l'ambientazione rendono ancora più suggestivo lo spettacolo. Le danze tradizionali solitamente perfezionate dalle compagnie teatrali sono il legong, il barong e il kecak.

Alcuni spettacoli miscelano vari generi, per chi resta poco tempo in città rappresentano un'ottima occasione per vedere in un'unica esibizione i vari stili di danza.
La danza tradizionale è caratterizzata da un'accurata precisione dei movimenti di tutto il corpo, ogni movimento di polso, dita, occhi e piedi è meticolosamente eseguito e coordinato con tutto il resto del corpo. Soprattutto gli occhi sono molto utilizzati per dare rilievo alla figura del personaggio interpretato.
Presso l'ufficio turistico di Ubud è possibile trovare tutte le informazioni sulle rappresentazioni nonché acquistare i biglietti.


7° Giorno – Ubud – Denpasar - Surabaya
Prima colazione e giornata a disposizione fino al trasferimento pomeridiano in aeroporto per la partenza alla volta di Surabaya con volo Garuda GA349 delle ore 19.30.
Arrivo alle 19.25, incontro con la guida locale e trasferimento presso il Surabaya Plaza Hotel.
Pernottamento.


8° Giorno – Surabaya – Monte Bromo
Prima colazione in hotel e partenza alla volta del monte Bromo con soste lungo il tragitto ai mercati locali e al porto di Pasuruan dove ammirare le imbarcazioni tradizionali. Pranzo in ristorante locale e arrivo in serata alle pendici del Monte Bromo ed esattamente al villaggio di Tosari con sistemazione presso il Bromo Cottage Hotel.
Segnaliamo che le sistemazioni di questa zona sono molto semplici.


9° Giorno – Monte Bromo - Yogyakarta
Sveglia nel pieno della notte per l'indimenticabile escursione al Monte Bromo. A bordo di Jeep e senza dimenticare un giubbotto (le temperature fino al sorgere del sole possono essere piuttosto basse), si raggiunge la località di Pananjakan: si sale a piedi al punto panoramico dove si attende il sorgere del sole. Lo spettacolo di colori che offre il paesaggio circostante in continuo cambiamento con il sorgere del sole e' indimenticabile: il nero della cenere proveniente dal vulcano ancora attivo, l'azzurro del cielo mescolato al rosso, al viola ed al rosa del sole che si nasconde dietro le nuvole, il bianco della nebbia notturna che lascia ora spazio alle distese verdi degli alberi ed al marrone del Monte Bromo e della catena montuosa che circonda tutta l'area, il grigio del "mare di sabbia" che si confonde con il tempio da poco passato ed ora chiaramente visibile.
Si rientra alla jeep e si prosegue attraversando il “mare di sabbia” fino a giungere ai piedi del vulcano. Si sale a cavallo e si prosegue a piedi sulla lunga e ripida scalinata che porta al cratere Tengger. Per la salita al cratere, si consiglia una mascherina o un fazzoletto per coprire bocca e naso. Arrivati alla sommità della scalinata, un altro panorama mozzafiato si apre davanti ai vostri occhi. Rientro in hotel per la prima colazione, tempo per un po’ di riposo e per una doccia prima della nuova partenza alla volta di Yogyakarta: il tragitto è lungo e viene spezzato con alcune soste che permettono di ammirare le fertili piantagioni e le foreste tropicali di Casuban o Ngawi, oltre alla sosta per il pranzo in ristorante locale. Arrivo a Yogyakarta nel tardo pomeriggio, sistemazione e pernottamento presso il Melia Purosani Hotel.

Nota Bene (Monte Bromo):
Il Vulcano del Monte Bromo è da considerarsi tra i vulcani ancora attivi sull'isola di Giava; segnaliamo che possono verificarsi situazioni in cui le visite alle aree circostanti (la caldera, il deserto di sabbia ed il tempio indù) vengono limitate o cancellate per motivi di sicurezza, che ovviamente rimane la prerogativa principale nostra e del nostro corrispondente. Le eventuali variazioni di programma vengono decise e comunicate dalla guida. L’accesso al monte Pananjakan, da dove è sempre possibile ammirare lo spettacolare sorgere del sole, è abitualmente garantito.


10° Giorno – Yogyakarta
Prima colazione e visita al Palazzo Reale del Sultano (Kraton), ad uno dei più rinomati negozi di oggetti in argento e ad una galleria di tipici quadri batik. Pranzo in ristorante locale e quindi proseguimento per il Tempio del Borobudur riconosciuto in tutto il mondo come monumentale e somma espressione dell'architettura giavanese buddista. Edificato tra il '750 e l'850 in pietra vulcanica utilizzando come base la parte superiore di una collina, arricchito di innumerevoli sculture e pannelli di bassorilievi, può essere interpretato come un immenso mandala o cosmogramma ordinatamente disposto intorno al grande stupa di Buddha; sulla strada del ritorno, tempo permettendo, la visita viene completata con la sosta ai templi di Candhi Mendut e Candhi Pawon.
Pernottamento presso il Melia Purosani Hotel e serata libera.

Ulteriori informazioni sul Borobudur Copyright © 1997 Nuova Era:
L'immenso mandala di Borobudur è indubbiamente una delle più impressionanti creazioni della civiltà umana. Questa montagna cosmica, costruita all'inizio del IX secolo, molto prima delle grandi cattedrali europee, ha una base di 122 metri quadrati e un'altezza di 35 metri, contiene 5 chilometri di bassorilievi e 500 statue di Buddha e poggia su un milione e seicentomila blocchi di pietra.
Non esiste monumento al mondo, buddista o altro, che possa fungere da campione di riferimento: con Borobudur nacque un'arte, e una concezione dell'arte, che prima non esisteva. Gli studiosi hanno identificato influenze indiane, persiane, greche e persino babilonesi. A commissionarlo furono i principi della dinastia Sailendra, a concepirlo furono saggi del buddismo tantrico, che guidarono la mano dell'architetto Gunadharma, a progettarlo fu una delle più formidabili equipe di scienziati (ingegneri, astronomi, matematici, fisici) della storia dell'umanità, a costruirlo furono diecimila operai, artigiani, scultori e schiavi nell'arco di quasi cento anni. La posizione geografica non è casuale: nella piana si incontrano due fiumi che ricordano la sacra confluenza del Gange e dello Yumna in India, e sullo sfondo si ergono montagne che ricordano il profilo dell'Himalaya.
Tutto si può dire di Borobudur, ma non che sia spettacolare. Anzi, è quanto di più austero e incomunicativo si possa immaginare. Da lontano sembra una colossale roccia scura. La forma è quella di un gigantesco mandala, che si può apprezzare soltanto dal cielo. Le cattedrali europee vennero costruite per essere ammirate dalla piazza antistante, Borobudur e i templi che lo imitarono vennero costruiti per essere ammirati dalle stelle.
L'intento primario era però quello di rappresentare il sacro Monte Meru dell'India, modello mitologico dell'universo. Libri e libri sono stati scritti sulla simmetria gelida e martellante dell'edificio, che colpisce continuamente il visitatore ipnotizzandolo progressivamente in una trance profonda, in un misto di paura e di ammirazione. L'edificio è composto da 10 terrazze, una per ogni fase del cammino spirituale verso la perfezione, divise in tre livelli, corrispondenti alle tre sfere buddiste: la base rappresenta la vita nelle spirali del desiderio (kamadhatu), le cinque terrazze quadrate rappresentano la progressiva emancipazione dai sensi (rupadhatu), le tre terrazze circolari rappresentano la progressione dell'anima verso il nirvana (arupadhatu). In cima improvvisamente la densità massiccia dei livelli precedenti si distende in spazi aperti, la complessità delle terrazze si evolve con naturalezza in una semplice tranquillità. A differenza delle cattedrali europee, per le quali le guglie, le cupole e i campanili sono fondamentali, la vetta conta pochissimo nell'economia architettonica di Borobudur: esiste uno stupa centrale, ma è poco più che un'inevitabilità geometrica. Il paesaggio delle terrazze è cosparso di nicchie contenenti statue di Buddha. Ogni Buddha è leggermente diverso, ma proietta sempre un'aria di serenità.
Nelle gallerie di ciascuna terrazza si entra a sinistra per porgere tributo agli dei, a destra per i demoni. Le gallerie compongono un labirinto di 5 chilometri. Lungo le loro pareti sono disseminati 8.000 metri quadrati di bassorilievi. E i dettagli infiniti di questi costituiscono una delle maggiori attrazioni. Sono 1500 i pannelli della storia di Buddha, a cui vanno aggiunti 1200 pannelli di puro decor. Nell'insieme essi costituiscono una gigantesca enciclopedia del sapere buddista, in quanto abbracciano non soltanto religione, ma anche storia, arte, filosofia, arti marziali, agricoltura, commercio, danza, persino abbigliamento. Ma anche all'occhio più profano risalta subito la giungla di immagini mitologiche, la folla di divinità che si accalca in questo universo in cui Buddha e Shiva sono la stessa divinità.
Salendo le scalinate di Borobudur il pellegrino prova due sensazioni parallele, quella di attraversare la storia dell'umanità e quella di attraversare la propria esistenza individuale. Il rigore logico con cui l'edificio lo accoglie rende l'esperienza più che mistica, quasi scientifica. I simboli che lo aggrediscono a ogni angolo hanno la forza dell'infinito, i numeri che vi legge non sono numeri aritmetici, ma numeri di una scienza che deve ancora essere inventata: la scienza dell'anima.
Notizie Storiche
Fu singolare la sorte di Borobudur. Costruito per glorificare la potenza di Sailendra, venne ultimato pochi anni prima che la dinastia venisse disciolta da principi induisti. Nei secoli successivi una serie di cataclismi naturali, fra cui eruzioni vulcaniche, sommerse la montagna cosmica di detriti. Soltanto nel 1814 un colonnello britannico inciampò casualmente nelle rovine, e soltanto nel 1855 l'immensa costruzione venne riportata alla luce. Secoli di leggende si rivelarono vere: "la città delle mille statue" (com'era nota agli antichi) era davvero esistita, e tornò a proiettare il suo minaccioso ed enigmatico mandala verso gli astri.


11° Giorno – Yogyakarta
Prima colazione in hotel e trasferimento alla volta del complesso di templi del Prambanam. I tempietti disposti attorno ad un gruppo centrale di otto templi maggiori, dominati a loro volta da quelli di Shiva, costituiscono solo una parte delle innumerevoli costruzioni edificate un tempo nella zona e che purtroppo ora rimangono visibili come una serie di pietre squadrate ammassate una sull'altra. Se si interpreta il complesso di Borobudur come un testo della dottrina buddista, nel tempio di Shiva, con le sue gallerie di rilievi rappresentati le storie del Ramayana, si riconosce un testo dell'induismo.
Al termine delle visite, trasferimento in aeroporto per la partenza del volo per la destinazione successiva.

Ulteriori informazioni sul Prambanan Copyright © 1997 Nuova Era
Non molto lontano da Borobudur si trovano i templi della piana di Prambanan, 17 km a est di Yogyakarta. Vennero costruiti sotto il regno di Mataram, quello che mise fine alla dinastia Sailendra e che si estese fino a Bali, Lombok, Sulawesi e Borneo meridionale. Se Borobudur non esistesse, sarebbe Prambanan la grande attrazione architettonica dell'Indonesia. Un taxi da Yogyakarta a Prambanan costa pochi dollari, oppure ci sono bus e minibus in continuazione che passano per tutte le strade principali di "Yogya". Chi non teme il traffico, trarrà vantaggio dal visitare la piana in bicicletta, perchè i sette templi principali sono dislocati qualche chilometro l'uno dall'altro. Chi prende l'autobus, verrà assaltato alla stazione da tassisti e motociclisti che si offrono per l'intera giornata, a prezzi che vanno dai cinque ai venti dollari. Tre templi, dedicati rispettivamente a Brahma, Vishnu e Shiva troneggiano nel mezzo della corte quadrata. Il terzo è quello più spettacolare. E` considerato il massimo monumento induista dell'Indonesia. Costruito intorno all'anno 900, la sua pianta ricorda Borobudur, non fosse altro perchè anche in questo caso l'obiettivo degli architetti era di rappresentare il mitico Monte Meru. Al primo dei sei livelli i bassorilievi raccontano la storia del Ramayana. Il potere drammatico e metafisico della danza cosmica di Shiva rappresenta forse l'apice dell'arte giavanese del bassorilievo. Ognuna delle quattro scalinate porta a quattro camere, dedicate ad altrettante divinità. La piana è letteralmente disseminata di templi (in origine ce n'erano 232). Tre chilomeri a ovest, verso Yogya, si incontra uno dei più interessanti, il Candi Sari, costruito nell'825, e poco a nord di questo il Candi Kalasan, datato al 778, ovvero uno dei primissimi dell'intera Giava, e uno dei primi documenti del sincretismo giavanese (vi sono fuse la cosmologia induista e quella buddista). Continuando verso Yogya, dopo altri cinque chilometri, si arriva al bivio per Candi Sambisari, la scoperta più recente della piana (gli scavi archeologici sono ancora in corso). Gran parte di questi "candi" sono mausolei di sovrani, per cui la piana è una specie di "valle dei re" giavanese. I templi vennero abbandonati in concomitanza con l'invasione mussulmana, e vennero severamente danneggiati da un terremoto nel Seicento.


12° Giorno – Yogyakarta – Semarang – Kura Kura Resort
Prima colazione e mattinata dedicata al trasferimento di 2 ore circa verso Semarang.
Proseguimento con piccoli voli alla volta del Kura Kura Resort con sistemazione in Superior Cottage e trattamento di mezza pensione.

KURA KURA RESORT

Karimunjawa (Archipelago)
Menyawakan Island, Karimunjawa Archipelago, Semarang, Indonesia
Il Kura Kura si trova nell'isola di Menyawakan, una delle isole del Parco marino nazionale di Karimujawa situato al largo della zona centrale di Java. Si raggiunge da Semarang con comodi voli della Kura Kura Aviation in soli 35 minuti ai quali vanno aggiunti altri 35 minuti per il trasferimento in barca. I voli operano su base regolare giornaliera da maggio ad ottobre con Cirrus SR20/SR22 da 3 persone + 1 pilota e con Grand Caravn da 8 posti.
La partenza da Semarang e dal Resort è sempre prevista alle ore 12.00.
Composto di 27 isole (la maggior parte delle quali disabitate), l'Arcipelago di Karimunawa conserva ancora scenari di una straordinaria bellezza con le sue isole dalle splendide spiagge di sabbia bianca, alle acque trasparenti e tranquille e dalla pace e dal silenzio che vi regna.
Il Kura Kura Resort e' l'unica struttura presente nell'isola di Menyawakan; con i suoi 22 ettari completamente ricoperti di palme da cocco, l'isola e' circondata dal reef che crea una meravigliosa piscina naturale di acqua cristallina che circonda l'isola intera. Per nuotare ed ammirare la la splendida flora e fauna marina qui presente, esistono due pontili facilmente raggiungibili dalla riva §
Esiste inoltre un servizio di barca gratuito che in 5 minuti conduce alla vicina Robinson Crusoe Island, isola disabitata dalle spiagge bianche ed incontaminate.
ll Resort, composto di 19 Pool Villas e 15 Cottages, ha completato la seconda fase di ristrutturazione ed ha riaperto il 01 Maggio 2009 nella nuova ed elegante veste offrendo ulteriori servizi.

I 15 Cottages si trovano in posizione straordinaria di fronte alla laguna. Completamente rinnovati, si suddividono in Superior (33 mq in costruzioni che uniscono due sistemazioni) e Deluxe (35 mq in unità singola), dispongono di aria condizionata, asciugacapelli, minibar, cassetta di sicurezza.
Le 19 Ville sono state realizzate durante l'anno 2008; create nel concetto della classica Villa Indonesiana, offrono allo stesso tempo sia un ampio spazio all'aperto sia il massimo della privacy essendo ognuna circondata dal proprio muretto.
Ogni Pool Villa ha una dimensione di 300 mq totali e può ospitare fino a 3 persone. Arredate utilizzando una combinazione di materiali locali ed un classico gusto contemporaneo, offrono una incantevole e naturale zona all'aperto con piscina, due gazebi, giardino e la zona soggiorno composta da salotto, minibar e stereo. Nella parte all'interno si trova la camera da letto, con aria condizionata, cassetta di sicurezza, asciugacapelli
Il Resort offre anche 2 Family Pool Villas (massimo 4 persone) di circa 600 mq, soluzione ideale per famiglie o per coppie di amici.
Diversi tipi di escursioni balneari sono prenotabili presso la reception. Canoa e snorkeling sono gratuite a disposizione degli ospiti.
Il Centro Diving e' completamente rinnovato con personale multilingue ed istruttore italiano.
Il Resort offre un ottimo servizio di ristorazione con ampia scelta a menù di piatti della tradizionale cucina orientale e mediterranea, oltre alla classica scelta del menù internazionale.
Facciamo presente che alcuni piatti (carne di importazione e crostacei) presenti nel menù potrebbero richiedere dei supplementi da regolare direttamente.

N.B.
Sono ammessi un massimo di 2 bambini in camera con i genitori senza letti aggiunti, nel caso venga richiesto il letto dovranno essere prese le quote per la sistemazione in tripla (disponibile solo in Pool Villa)
Con i voli della Kura Kura Aviation si hanno a disposizione 10 kg. di bagaglio a passeggero; e' disponibile un deposito bagagli gratuito presso l'ufficio del Kura Kura resort a Semarang

NOVITA'

KRAKAL LA VOSTRA ISOLA PRIVATA PER UNA NOTTE

Durante il Vostro soggiorno al Kura Kura, perchè non pensare di trascorrere una notte in completa solitudine sulla Vostra isola privata ?!
Una camera da letto ed un soggiorno a pochi metri dalla spiaggia e dalle acque cristalline; niente elettricità ma solo lampade ad olio ad illuminare una romantica serata accompagnata da un'ottima cena (N.B. il menù potrà essere scelto prima di partire dal Kura Kura tra una selezione di piatti che non necessitano di essere riscldati che verranno quindi trasportati su Krakal).
Una meravigliosa mini crociera di 30 minuti con pranzo a bordo Vi condurrà sull'isola deserta di Krakal, potrete quindi decidere se vorrete la "compagnia" del guardiano che si tratterrà sull'isola senza disturbarVi o se rimanere completamente soli (verrà fornito un cellulare per qualsiasi emergenza).


13 - 16° Giorno – Kura Kura Resort
Giornate di pieno Relax in trattamento di mezza pensione.


17° Giorno – Kura Kura Resort – Semarang – Jakarta - Doha
Prima colazione e trasferimento con piccoli aeromobili fino a Semarang.
Proseguimento con volo Garuda GA239 delle ore 13.50 per Jakarta.
Arrivo e proseguimento con volo Qatar Airways alla volta di Doha.


18° Giorno – Doha - Milano
Coincidenza notturna e proseguimento con volo per Milano/Roma/Venezia.
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