SRI LANKA & MALDIVE

 

17 Giorni / 14 Notti - Itinerario: Colombo, Habarana, Sigriya, Polonnaruwa, Anuradhapura, Dambulla, Matale, Kandy, Nuwara Eliya, Maldive

1° Giorno – Milano/Roma/Venezia – Dubai
Partenza con volo Emirates per Dubai.
Pasti, intrattenimento e pernottamento a bordo.


2° Giorno – Dubai – Colombo - Habarana
Arrivo e coincidenza per Colombo
Incontro con la guida locale e trasferimento immediato ad Habarana con breve sosta a Kurunagale lungo il tragitto.
In base all’orario di arrivo, il pranzo verrà servito al Tamarind Tree (nei pressi dell’aeroporto) o al Ristorante Saruketha di Kurunagale.
Sistemazione presso il Chaaya Villane Hotel, cena e pernottamento.


3° Giorno – Habarana – Sigiriya - Polonnaruwa – Habarana
Prima colazione e visita della fortezza di Sigirya, situata sulla sommità di un enorme blocco granitico alto 370 metri, alle grotte vicine ed ai numerosi affreschi che accompagnano la salita alla rocca.
Sigiriya è famosa in tutto il mondo per la Fortezza del Leone ed è protetta dall’UNESCO ormai dal 1982. In una piega della roccia si può ammirare un grande capolavoro della pittura singalese : il ritratto di ventuno Fanciulle che conserva immutato lo splendore dei colori applicati con sapienza più di 1500 anni fa. Di fronte alle Fanciulle, sul Muro dello Specchio, graffiti risalenti al VI-VIII secolo rendono omaggio alla loro avvenenza. Rifugio di un re parricida, Kasyapa, il palazzo costruito sulla vetta è raggiungibile tramite una stretta scalinata che si snoda tra le enormi zampe di un leone di pietra. Kasyapa, assetato di potere, destituì il padre, il re Dhatusena, per prenderne il posto, lo murò vivo e cacciò dal regno il proprio fratello Mugalan. Regnò sulla cittadella che fece costruire sulla roccia perché fosse inespugnabile. Grande mecenate, invitò a corte i più grandi artisti del suo tempo, ai quali si devono gli affreschi raffiguranti le Fanciulle.

I giardini reali e il monastero
I giardini si estendono in modo simmetrico nel vasto spazio tra la roccia e la fortezza. Questo luogo incredibile, un tempo cinto da alte mura, era interamente dedicato ad ospitare cortili, terrazze, bacini e piscine di marmo. Oggi, a testimoniare gli antichi fasti, restano i giardini, che furono disegnati da «architetti paesaggisti» del I secolo a.C. e completati nel V secolo per volere di Kasyapa. In seguito furono abbandonati per lungo tempo e a partire dal X secolo, nuovamente coltivati. Il primo giardino, sulla destra, è il giardino in miniatura, composto da un insieme di cortili, canali e vasche di marmo. Da qui si raggiungono i giardini acquatici: il primo è delimitato da quattro padiglioni, mentre il secondo, il giardino della fontana, molto stretto, era alimentato da canalizzazioni sotterranee che permettevano all’acqua di zampillare. Il terzo giardino è composto da una serie di terrazze in successione, che culminano nel caotico giardino di roccia, il quale interrompe in maniera netta l’armoniosa simmetria dei giardini acquatici. Un reticolo di sentieri serpeggia tra le rocce e le grotte, tra le quali si nasconde anche uno dei passaggi segreti che conducono alla cittadella.

Il rifugio delle Fanciulle
A metà della stretta scala a chiocciola di ferro che porta al palazzo, protetti dal sole e dalla pioggia (questo spiega il loro eccellente stato di conservazione), si trovano gli splendidi affreschi che ritraggono le Fanciulle di Sigiriya. Questi 20 m circa di affreschi costituiscono una delle più grandi attrattive artistiche dello Sri Lanka.
Non si sa chi rappresentino, queste fanciulle dipinte due a due, con il busto nudo e il seno scoperto, gioielli ed acconciature magnifici e fiori nelle mani e tra i capelli. Hanno tutte le labbra carnose, la vita sottile e sono ritratte in gesti e pose particolarmente delicati. Un vero omaggio alla femminilità! Sebbene le sfumature siano leggermente sbiadite si possono ancora ammirare i colori raffinati e vivaci degli affreschi. I più antichi tra questi graffiti risalgono al IX secolo. All’inizio della scala a chiocciola si trova un muro in mattoni rivestito da uno strato di calce che lo rende liscio ed estremamente lucido, sul quale i visitatori, nel corso dei secoli, hanno inciso i propri commenti in omaggio alle Fanciulle. Gli archeologi sono riusciti a decifrare alcuni di essi, probabilmente dai monaci che occuparono il palazzo dopo la disfatta di Kasyapa. La rampa conduce a una terrazza da cui parte (tra le zampe di un leone di pietra), la scala di ferro che conduce alla vetta del monolito. Sigiriya significa « la Roccia del Leone ». Infatti all’epoca un imponente leone di pietra ne proteggeva l’ingresso.

La Roccia
La sommità della Roccia offre una vista eccezionale sui giardini, le terrazze, i resti di Sigirya e la giungla. Del palazzo di un tempo, oggi non rimane che un grande bacino che serviva ad alimentare d’acqua la cittadella. Il palazzo aveva una superficie di 15.000 m2 ed era formato da un labirinto di corridoi, gallerie e scale che collegavano tra loro le numerose sale in cui il sovrano ospitava le sue numerose concubine, che pare fossero oltre 500.

Rientro in hotel per il pranzo.

Pomeriggio dedicato alla visita all'antica capitale Polonnaruwa; le rovine dei suoi numerosi e splendidi monumenti immersi nella foresta creano uno degli scenari più spettacolari di tutta l'isola. Tre le statue più importanti : il Buddha in meditazione alto quasi 5 metri, un discepolo di Buddha alto 8 metri e il grande Buddha arrivato al Nirvana, disteso su un fianco e lungo 15 metri. Salendo sulla piccola collina di fronte al Buddha sdraiato, si coglie con un solo colpo d'occhio questo santuario di pietra che infonde una grande serenità, e si comprende perfettamente la denominazione del luogo: "ultimo giardino della felicità".
Polonnaruwa divenne capitale dello Sri Lanka nell'11° secolo, periodo in cui l'isola raggiunse il suo massimo splendore.

Qui siamo a Gal Vihara (tempio di roccia nera): ove un tempo si innalzava un santuario rupestre, è rimasto un grandioso trittico di statue del 12°secolo scolpite in una grande roccia monolitica di granito. Sono tre classiche variazioni sul tema del Buddha: il Maestro in piedi, il Maestro assiso in meditazione e il Maestro disteso, ma surclassano molti altri analoghi complessi sparsi per l'Oriente per leggiadria, equilibrio, intensità d'espressione. Di prim'acchito colpiscono per la loro mole; poi sembrano trasmettere a chi le contempla la loro serena forza: un senso profondo di pace e armonia.
La statua del Buddha sdraiato (lungo 13 metri), rappresentazione del Buddha morente che perviene al Nirvana; lo si può dedurre da alcuni tipici segni (la posizione non allineata dei piedi, l'incavatura dello stomaco, gli occhi socchiusi).
La statua del Buddha in postura meditativa, alta 5 metri. La minore serenità di espressione e l'arco che le fa da cornice (simbolo della città di Alakamanda, l'Eden induista) indicano che all'opera hanno messo mano artisti di scuola diversa; nella fattispecie uno scultore di cultura indiana.
La statua centrale del Buddha alta 7 metri, eretto con le braccia conserte, cioè nella postura detta "tivanka" o "delle 3 pieghe" (i due gomiti e un ginocchio piegati), una posizione che favorirebbe la percezione della verità.


4° Giorno – Habarana – Anuradhapura - Habarana
Partenza alla volta di Anuradhapura, culla del buddismo singalese, fondata 2500 anni fa e capitale del regno di Ceylon per 1300 anni. La zona più interessante è sicuramente quella archeologica presso la quale si trovano diversi stupa ed il venerato albero Bo, meta di pellegrinaggi da tutto il mondo buddista e considerato il più vecchio albero esistente.
Visite a Sri Maha Bodiya, Ruwanwelisaya, Moonstone, Adegiriya, al Twin Ponds ed a Lankaramaya.
Anuradhapura, prima capitale di Sri Lanka, fondata nel 4° secolo prima di Cristo. Secondo il Mahavamsa, la cronistoria singalese buddista, la città era un modello di pianificazione. Vi erano recinti per i cacciatori e per gli addetti alla pulizia ed anche per gli eretici ed i forestieri. C’erano ostelli ed ospedali, cimiteri per le alte caste e quelli per le basse. L’erogazione dell’acqua veniva poi assicurata attraverso grandi cisterne. Era una delle principali città dell’Asia e del mondo intero.
Anuradhapura fu capitale per seicento anni. Con l’accrescersi di guerre fratricide per la successione al trono, essa diventò molto più vulnerabile alle pressioni dell’espansionismo politico degli Indiani del Sud.
Un risultato più pratico della diffusione della sua fama fu l’unificazione, attraverso la lealtà alla religione nazionale delle diverse colonie singalesi.
Intorno allo stesso periodo ebbero inizio le invasioni dravidiche, che si rovesciarono sull’isola, ondate dopo ondate, per circa millecinquecento anni.
Pur assorbendo in gran parte cultura e popolo indù che queste invasioni lasciarono indietro, il paese rimase sempre uno Stato Buddista.
Sotto la pressione dravidica, tuttavia, la capitale, che era rimasta in Anuradhapura fino al decimo secolo d.C., dovette essere cambiata molte volte successivamente: prima a Polonnaruwa, la rocciosa foresta nelle vicinanze di Kurunegala, poi a Kotte, nelle vicinanze di Colombo, ed infine sulle montagne kandyane, dove il regno singalese rimase fino al suo totale annientamento.
L’ antica città, che è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, ricopre un’area di oltre 40 km2 , ed è uno dei principali siti archeologici del mondo.


5° Giorno – Habarana – Dambulla – Matale - Kandy
Partenza per Kandy. Durante il tragitto sosta e visita al monastero rupestre di Dambulla, composto da cinque caverne naturali trasformate in santuari e decorate con affreschi e numerose statue di buddha.
Dambulla è sede di uno splendido tempio buddista scavato nella roccia, alla sommità di una rupe alta 110 metri. Racchiude alcune grotte colme di statue del Buddha in granito, legno e mattoni variopinti, e di numerosi dipinti (il soffitto è interamente affrescato). Le opere più antiche risalgono al 1° sec a.C.
Per rispetto del luogo, è vietato fotografare.

Breve sosta a Matale, grosso centro immerso nel verde noto per le sue fiorenti piantagioni e visita al giardino delle spezie; previsto anche un breve massaggio alle erbe di 10 minuti per piedi o testa.
Proseguimento per Kandy, la capitale della collina; l’ultima roccaforte dei re Sinhala che fu ceduta agli in inglesi nel 1815. Circondata da colline, dal fiume Mahawli e dalle foreste vergini, è il centro della cultura Buddista nello Sri Lanka. Kandy è un esempio dell’attuale influenza del Buddismo in Sri Lanka. Templi, altari e monasteri mantengono viva questa tradizione. Per i Buddisti cingalesi e di tutto il mondo, Kandy è uno dei luoghi più importanti in quanto ospita il “Dalada Maligawa” – il tempio in cui è custodita la reliquia del Sacro Dente di Buddha. Secondo la leggenda, alla morte di Buddha il suo corpo fu cremato in India, ma il suo dente canino sinistro fu recuperato da Arahat Khema che lo affidò al re Brahmadatte.
Pranzo in hotel.
Nel pomeriggio visita della città comprendente anche il famoso Tempio del Dente dove arrivano a centinaia turisti e pellegrini per venerare questa reliquia di Buddha, la strada sulla collina che costeggia il lago e la piazza del mercato.
In serata spettacolo di danze e musiche tradizionali.
Cena e pernottamento presso il Cimmanon Citadel Hotel.


6° Giorno – Kandy
Visita al Giardino Botanico di Peradeniya, fondato su richiesta della regina locale, ricopre una superficie di ben 150 acri e raccogli migliaia di specie di piante, un padiglione dedicato esclusivamente alle orchidee, bellissimi viali alberati da palme ed aiuole di bouganville, un enorme Ficus Benjamin, numerosi hibiscus e molte atre piante tropicali.
Breve visita della città e quindi trasferimento al Pinnawela Elephant Orphanage Camp dove vengono allevati ed accuditi i piccoli cuccioli di elefanti trovati nella foresta abbandonati o feriti.
Conosciuto anche con il nome di “orfanotrofio degli elefanti”, venne creato nel 1975 per ospitare elefanti abbandonati e feriti. Il numero di elefanti è aumentato esponenzialmente includendo anche cuccioli arrivati da diverse aree dell’isola o nati da esemplari in cattività. I migliori momenti per visitare questo luogo è durante il momento del pasto o quello del bagno, in cui gli elefanti sono tutti radunati nei pressi del fiume (possibilità di cavalcata sugli elefanti.
Pranzo e rientro a Kandy con resto del pomeriggio libero da dedicare allo shopping.
Cena e pernottamento in hotel.


7° Giorno – Kandy – Nuwara Eliya
Dopo la prima colazione partenza alla volta di Nuwara Eliya; situata a 1900 metri di altitudine è stata per anni il fresco rifugio dei coloni inglesi che hanno influenzato anche l'architettura degli edifici e la cura dei giardini. Lungo la strada si stendono a perdita d'occhio le verdissime piantagioni di tè ed una sosta presso un produttore del più famoso infuso al mondo servirà a chiarire qualsiasi curiosità al riguardo.
Pranzo presso il Blue Field Restaurant e quindi proseguimento per la destinazione finale.
Sistemazione, cena e pernottamento presso il Grand Hotel.
Nuwara Eliya, La “piccola Inghilterra” dello Sri Lanka, è posta tra magnifiche montagne, vallate, cascate e piantagioni di the ed è situata a circa 2000 metri sopra il livello del mare. Nel 1826 alcuni ufficiali inglesi usciti per una battuta di caccia, scoprirono le piane di Nuwara Eliya. Nel 1828 una strada venne costruita sopra il passo Ramboda e venne stabilita una stazione per soldati convalescenti. Fu Sir Samuel Baker che cadde sotto il fascino di Nuwara Eliya e portò cani da caccia, cavalli, pecore dando vita ad una tipica fattoria inglese. Fiori e vegetali furono portati dall’Inghilterra e qui piantati. È probabilmente uno dei luoghi più freschi dell’isola, ma assomiglia molto alla temperatura di una giornata primaverile in Inghilterra, anche se la notte la temperatura può scendere molto.


8° Giorno – Nuwara Eliya - Colombo
Mattinata dedicata al viaggio di rientro a Colombo via Kitulgala, dove è stato girato il film "il ponte sul fiume Kwai".
Sosta al centro del Thè di Melsna e quindi alle cascate di Santa Clara e Devon.
Pranzo presso il Plantation Hotel e proseguimento per Colombo con breve visita della città.
Cena e pernottamento presso il Cinnamon Grand Hotel.


9° Giorno – Colombo – Male – Medhufhusi Island Resort
Prima colazione e trasferimento in aeroporto per la partenza con volo Sri Lankan UL115 delle ore 13.35 per Male.
Arrivo alle ore 14.30 e proseguimento con idrovolante per la bellissima isola di Medhufushi con sistemazione in Beach Villa.

MEDHUFUSHI ISLAND RESORT
Meemu Atoll, Maldive
Tel. 00960 672 0026
Fax. 00960 672 0027

Il Medhufushi Island Resort è ubicato nell'atollo di Meemu, a 40 minuti di idrovolante dall'aeroporto internazionale di Malé.
La distanza dalla capitale rende questa piccola isola resort (mille metri per duecento) uno degli angoli più appartati e tranquilli dell'arcipelago e il suo reef uno dei più intatti.

L'isola, si affaccia su una meravigliosa laguna, estremamente ampia, quindi particolarmente adatta agli amanti degli sport acquatici come canoa, sci nautico, windsurf, ma sicuramente meno per i divers. Infatti per raggiungere il reef, bisogna avvalersi di una delle barche che regolarmente partono dal resort.

La struttura offre 112 ville divise in Beach Villa individuali e non (58), Villa Suites (08), Water Villas su palafitte (44), Lagoon Suites (02).
Tutte le ville sono arredate seguendo uno stile moderno e dispongono di aria condizionata, televisore a schermo piatto, lettore DVD, minibar, asciugacapelli, cassetta di sicurezza, bollitore per tè e caffè.

Due i ristoranti del resort: il Malaafay a buffet e con vista sulla laguna e Alfresco direttamente in spiaggia e con specialità internazionali; inoltre, in magnifica posizione sulla laguna, il Vilu Bar propone cocktail, snack, aperitivi e gustosi drink tropicali.

Completa l'offerta del resort un'attrezzata palestra e la SPA specializzata in massaggi balinesi e trattamenti di bellezza.


10 - 15° Giorno - Medhufushi Island Resort
Giornate di pieno Relax in trattamento di mezza pensione.


16° Giorno – Medhufushi Island Resort – Male - Dubai
Prima colazione e giornata a disposizione fino al trasferimento pomeridiano in aeroporto.
Registrazione e partenza con volo Emirates diretto a Dubai.


17° Giorno – Dubai - Milano/Roma/Venezia
Arrivo e coincidenza notturna con per Milano/Roma/Venezia
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