YOKOSO JAPAN - Quote a partire da EUR 3.550,00 a persona in doppia

 

14 Giorni / 11 Notti - Osaka, Monte Koya, Kyoto, Nara, Kanazawa, Shirakawago, Takayama, Tokyo, Monte Fuji, Hakone

1° Giorno – Milano Malpensa – Dubai
Partenza dall’aeroporto di Milano Malpensa alle ore 15.20 con volo Emirates EK94 per Dubai.
Pasti ed intrattenimenti a bordo.
Arrivo alle ore 23.25 e coincidenza notturna per Osaka.


2° Giorno – Dubai - Osaka
Partenza con EK316 delle ore 03.00 ed arrivo ad Osaka alle 17.10 locali, scambio del Japan Rail Pass direttamente presso gli uffici della Japan Railways presso l'aeroporto di Osaka Kansai e trasferimento in treno in città.

Trasferimento libero presso l’Hotel Granvia Osaka con sistemazione in camera doppia (20 mq):

GRANVIA HOTEL OSAKA
3-1-1 Umeda, Kita-ku, Osaka (Osaka Sta. yard), Japan
Tel. 0081 06 63441235
Fax. 0081 06 63441130
http://www.aliviaggi.com/web/hotel/dettaglio/?idh=243&idnz=23&area=eoriente

Hotel di Prima categoria situato alla stazione ferroviaria di Osaka, in posizione strategica sia per chi si reca in città per affari che per turismo.

Inaugurato nel 1983 e ristrutturato nel 2002, offre un totale di 650 camere ben arredate e dotate dei principali comfort e distribuite tra il 21mo ed il 26mo piano dell'edificio all'interno del quale si trova l'hotel.

Dimensioni camere: Singola 14,6 mq, Doppia a due letti 25 mq (due letti da 110 cm), Doppia matrimoniale 20 mq (1 letto da 160 cm), Tripla 25 mq.
Le camere sono dotate di: aria condizionata, TV a schermo piatto da 32 pollici, accesso ad internet, lettore di CD e DVD, bagno con doccia.

Al 19mo piano si trovano il ristorante europeo "Fleuve", il giapponese "Ky-Ryu" (Teppanyaki)ed il cinese "Peking"; a piano terra il "Ripple" Coffe Shop. Per chi desidera qualche cosa di più informale disponibili il moderno Shizuka ed Ab. 3 i bar a disposizione.


3° Giorno – Osaka – Monte Koya
Capitale commerciale ed industriale dell'ovest, rappresenta un ottimo punto di partenza per visitare Kyoto o per dirigersi verso il Mare Interno o verso le isole di Shikoku e Kyushu. I quartieri più movimentati sono quelli di Umeda e Namba: il primo è famoso per le innumerevoli gallerie commerciali sotterranee, il secondo abbonda di cinema, teatri, ristoranti e bar.
Tempo a disposizione per visitare la città e quindi trasferimento in treno e funicolare fino al Monte Koya.
Trasferimento libero e sistemazione presso il Sekisho-in n con sistemazione in camera in stile giapponese senza servizi in camera, trattamento di prima colazione e cena vegetariana.

RYOKAN FUKUCHI–IN
657 Koyasan – Koya-CHO, Ito-gun, Wakayama 648-0211, Japan
Tel. 0081 736 562021
Fax. 0081 736 56 4736
http://www.aliviaggi.com/web/hotel/dettaglio/?idh=184&idnz=23&area=eoriente

VICINANZA LUOGHI DI INTERESSE
Il Ryokan / Monastero dispone di bagni termali esterni, le sistemazioni sono previste in camere senza bagni privati e prevedono il trattamento di prima colazione e cena vegetariane in stile giapponese.
Vanta 3 differenti giardini zen, opere del famoso artista Mirei Shingemori, vere e proprie oasi di pace e tranquillità. Interamente in stile giapponese, dalle calde tonalità naturali, pregiati legni negli arredi e preziosi corredi.
La stazione Nankai-Koyasan dista circa 8 minuti in auto.

CATEGORIA 3 Stelle
STILE Giapponese
GIARDINO Zen

RISTORANTE:
Ristorante specializzato nella raffinata cucina Giapponese, prevalentemente vegetariana.

N° CAMERE: 70
Camere in stile Giapponese interamente in legno, dai caldi corredi locali.
La maggior parte delle sistemazioni non sono dotate di bagno in camera; solo poche unità lo offrono e sono disponibili con prezzi differenti.

NOTE:
Il check in deve essere effettuato entro le ore 20.00.

Giornata a disposizione per visite individuali.
A 900 metri di altitudine, sulla vetta del Monte Koya, all’interno del Parco Regionale di Koya-Ryujin, è situato il Tempio di Kongobu-ji, fondato nell’816 dal monaco Kukai (conosciuto anche sotto il nome di Kobo-Daishi) e divenuto il tempio principale del Buddismo Shingon, ramo esoterico del Buddismo giapponese. Da allora 120 templi e monasteri sono stati eretti sulla montagna, facendone un centro religioso di primo piano. Alcuni fra essi offrono alloggio a pellegrini e visitatori, o piatti vegetariani, o anche la possibilità di iniziarsi alla pratica dello zazen, la meditazione zen. Il sito è classificato come Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.


4° Giorno – Monte Koya – Kyoto
Trasferimento con funicolare e treno prima a Shin Imamiya e quindi a Kyoto con sistemazione presso l’Hotel Rihga Royal in camera doppia.

RIHGA ROYAL HOTEL
1 Taimatsu-cho, Shiokoji-sagaru, HigashiHorikawa-dori, Shimogyo-ku, Kyoto 600-8237, Japan
Tel. 0081 75 3411121
Fax. 0081 75 3413073
http://www.aliviaggi.com/web/hotel/dettaglio/?idh=241&idnz=23&area=eoriente

VICINANZA LUOGHI DI INTERESSE
Convenientemente situato nel centro della città, permette un facile accesso alle principali vie dello shopping.
Disponibile un servizio navetta gratuito da/per la stazione ferroviaria di Kyoto dalla quale dista 5 minuti. Il servizio è garantito ogni 15 minuti dall eore 07.30 alle ore 21.00 con partenza dall'uscita del primo piano dello Shinkansen Hachijo.

DESCRIZIONE HOTEL GENERALE
Valido hotel di Prima categoria che ben miscela l’antico con il nuovo, dotato di pregiati arredi e servizi all’avanguardia.
Vanta un’ampia piscina coperta e una jacuzzi (a pagamento).
Dispone, inoltre, di buona scelta tra bar e ristoranti.

CATEGORIA 4 Stelle
STILE Occidentale

N° RISTORANTI 7

FRENCH DINING TOP OF KYOTO
TEPPAN YAKI AOI
CHIUNESE RESTAURANT ROYAL RYHUNO
KAISEKI – STYLE CUISINE GOURMAND TECHIBANA
KYOTO STYLE CUISINE TANKUMA

N° BAR 3

BAR GRANADA
COFFEE HOUSE CORBEILLE
LOUNGE BAR

N° CAMERE 484
Ciascuna sistemazione è arredata con cura ed attenzione nei dettagli, tipicamente Giapponesi. Dotate dei principali comfort le camere singole e doppie offrono una metratura di 22 mq mentre le triple raggiungono i 27 mq.

Situata a 513 km a sud-ovest di Tokyo (2 ore e 40 minuti con il treno Shinkansen) ed a 40km da Osaka (15 minuti di treno Shinkansen), è considerata la capitale del turismo giapponese. La città, circondata da bellissime colline e dalle dimensioni medio piccole, è stata capitale del paese dal 794 al 1868 ed è ricca di testimonianze storiche quali santuari, templi, palazzi e giardini. Il quartiere di Shijo-Kawaramachi offre numerosi grandi magazzini e svariati negozi antichi e moderni, mentre quello di Higashiyama viene suggerito a chi è alla ricerca di tranquille passeggiate tra templi, santuari e musei, interessanti anche gli intrattenimenti notturni tradizionali di Gion.

Nel centro di Kyoto, scoprirete il palazzo imperiale, la cui architettura è famosa per aver raggiunto la quintessenza della semplicità. (Da tener presente: è necessario effettuare una prenotazione presentando il passaporto 20 minuti prima dell’inizio delle visite guidate delle 10:00 o delle 14:00). Nei pressi del palazzo si trova il Castello di Nijo, dall’architettura più sontuosa, che fu la residenza dello shogun Tokugawa Ieyasu in occasione delle sue rare visite in città.
Gion Corner, vicino a Shijo-Kawaramachi, è il luogo ideale per scoprire il teatro e le arti tradizionali. I ristoranti vecchio stile, decorati con gusto squisito, contribuiscono a creare l’atmosfera raffinata che emana dal quartiere. Nel settore di Higashiyama, il Tempio di Sanjusangendo si distingue per le 1001 statue d’oro ligneo di Kannon, la dea della misericordia. Il Tempio di Kiyomizu è famoso per la sua spettacolare struttura su palafitte di legno, a strapiombo su una valle incantevole, con una magnifica vista sulla città. Il Tempio di Ginkaku-ji, le il Padiglione d’Argento, deve la sua fama sia alla sua architettura affascinante, sia ai suoi giardini minimalisti.


5° Giorno – Kyoto

Mattinata libera.


CENA GIAPPONESE E SPETTACOLO DI MAIKO
http://www.aliviaggi.com/web/escursioni/dettaglio/?ides=93&idnz=23&area=eoriente
dal 12 aprile al 01mo novembre 2013 - Ogni mercoledì e venderdì su base gruppo in inglese

Tipica cena giapponese preso il ristorante Ukifune con spettacolo di Maiko.

Note: l’escursione è prevista su base gruppo con altri passeggeri di varie nazionalità. Partenza alle ore 16.45 e rientro verso le ore 20.15

GEISHA E MAIKO

La geisha è una figura proveniente dal giappone che incarna bellezza e cultura. Non tutti sanno che prima di diventare una geisha a tutti gli effetti bisogna compiere un percorso come apprendista. Queste maiko vengono vestite e truccate in modo similare, ecco perciò qualche dritta su come riconoscerle dalle geisha.

1 - La geisha in giappone è considerata un’artista, una persona abile in tutte le arti e molto acculturata, in grado di discorrere degli argomenti più vari e di mettere a proprio agio l’ospite che si trova di fronte.
2 - Per diventare geisha, le ragazze devono compiere un durissimo allenamento che permetterà loro di ricevere un’educazione impeccabile presso un okiya, una struttura in cui geisha più esperte si prendevano cura di queste apprendiste. In passato queste ragazze erano generalmente provenienti da famiglie povere, che le vendevano per assicurar loro una carriera e avere una bocca in meno da sfamare.
3 - Il tipico percorso di una geisha è: una fase iniziale in cui si viene seguite da una geisha più anziana, chiamata okamisama; fase di apprendistato in cui la ragazza diventa maiko, un’apprendista appunto, che presterà i suoi servizi in un ochaya, luoghi in cui si tengono banchetti o eventi privati; raggiunto il rango di geisha, questa poteva aspirare al rango di tayū, il rango oiran più alto, che le può conferire un prestigio ed un potere immenso.
4 - Quali sono le differenze tra una geisha ed una maiko?
Innanzitutto le distingue l’età.
Le maiko infatti sono generalmente minorenni e non rimangono mai tali oltre i 20 anni, perché superata questa età sarebbero considerate troppo vecchie per essere ancora delle apprendiste.
Anche il trucco è diverso, le apprendiste infatti hanno un aspetto più appariscente a causa dei colori più luminosi con cui si truccano.
5 - Le maiko hanno anch’esse il volto ricoperto da un pesante strato di cerone bianco, ma se si fa attenzione potete notare che a differenza della geisha, le apprendiste, non utilizzando una parrucca, devono lasciare nuda la pelle vicino l’attaccatura dei capelli.
6 - Le maiko hanno inoltre una obi più larga e colori molto più vistosi, soprattutto viene usato il rosso.
I loro geta sono alti e hanno un colletto rosso, che diventerà bianco solo una volta diventate delle vere geisha.
7 - Per quanto riguarda il trucco del viso delle maiko, le sopracciglia sono dipinte di nero, ma come per gli occhi, saranno dipinte anche di rosso.

Solo una volta diventata una geisha, il rosso si attenuerà o sparirà quasi completamente.8Infine vi sono le labbra. La maiko nella fase iniziale del suo apprendistato si colorerà la bocca solo con una punta di rosso sul labro inferiore, e solo dopo un anno inizierà a colorarsi la bocca quasi interamente, ma mai riempiendo tutto il labbro superiore.
Lo farà solo dopo molti anni dopo aver raggiunto lo stato di geisha.

6° Giorno – Kyoto
A SPASSO PER NARA
http://www.aliviaggi.com/web/escursioni/dettaglio/?ides=98&idnz=23&area=eoriente
Giornaliero (08.30-13.00) - Su base gruppo in inglese

Con partenza dalla stazione ferroviaria di Kyoto alle ore 08.30, partenza con treno Espresso Kintetsu alla volta di Nara, capitale imperiale nell'XIII secolo.
L’antica città di Nara, fondata nel ‘710 dall’imperatore Kammu fu per un lungo periodo capitale del Giappone. Fino a quel momento ad ogni imperatore corrispondeva una nuova capitale. Lo sviluppo urbanistico, artistico, politico e culturale di Nara avvenne in un periodo in cui il tributo alla cultura cinese in Giappone era molto forte e importante.
Persino il sistema di scrittura allora sviluppatosi era di origine cinese. Introdotto dalla Cina all’inizio del 6° sec., il buddismo fiorì a Nara e godette del favore ufficiale dei sovrani e dell’aristocrazia, riuscendo a coesistere con la cultura indigena: lo Shintoismo.
Nell’8° sec. si dice che Nara avesse ben 50 pagode. Nel 784 la capitale fu trasferita a Kyoto col risultato che Nara rimase piccola e defilata dal circuito di quelle città che successivamente sarebbero diventate i grandi centri economici del Giappone; questo gli ha consentito di non essere distrutta durante le varie cruente guerre che il Giappone ha sostenuto nel tempo.
Nara città piccola e quieta è profondamente amata da tutti i viaggiatori che qui trovano templi e importanti siti storici; le affascinanti viuzze di Naramachi; vecchie abitazioni in legno; negozietti e ristoranti.
Tutto a Nara è a dimensione d’uomo; gran parte dei luoghi da visitare sono raggiungibili a piedi dal centrale e pittoresco Parco Nara-Koen abitato da mille cervi che vagano liberamente tra templi e santuari. E’ un vero piacere passeggiare nel parco lussureggiante abbellito da laghetti e osservare le antiche cerimonie del the' che continuano ad essere praticate nel parco da gheishe in abiti storici.

Visite previste a piedi (circa 4,5 km):

- Il Tempio Todaiji

E` l`edificio di legno piu` grosso al mondo. In questo tempio c`e` una colonna con un buco alla base, e di dice che passandoci in mezzo aumenta la propria intelligenza.
Il Grande Buddha del tempio di Todaiji è uno dei tempi Buddha più straordinari del mondo. Realizzato più di 1200 anni fa, cominciò a prendere vita nel 745 DC con il lavoro di doratura, scultura e con la costruzione dello sfondo per altri 26 anni circa. Originariamente si ergeva ad un'altezza di oltre 16 metri, la statua ora è alta 14,98 metri, ma ancora magnifica.

10 minuti a piedi per il:

- Il Parco di Nara

Il parco Nara-Koen è abitato da mille cervi che vagano liberamente tra templi e santuari. E’ un vero piacere passeggiare nel parco lussureggiante abbellito da laghetti e osservare le antiche cerimonie del the' che continuano ad essere praticate nel parco da gheishe in abiti storici.


15 minuti a piedi per il:

- Il Tempio Kofukuji

Fondato nel 710, il tempio è stato a lungo patrocinato dal clan Fujiwara. Nel suo periodo di maggior splendore, ha posseduto fino a 175 edifici, molti dei quali sono andati distrutti dagli incendi. I più celebri tra quelli ancora esistenti sono la pagoda a cinque piani, risalente al 1426, l’edificio principale della parte est, o Tokondo, del 1415, e la pagoda a tre piani, del 1143.
Patrimonio Mondiale dell’Unesco


A SPASSO PER KYOTO
http://www.aliviaggi.com/web/escursioni/dettaglio/?ides=99&idnz=23&area=eoriente
Giornaliero (13.45-18.00) - Su base gruppo in inglese

Con ritrovo alla stazione ferroviaria di Kyoto alle ore 13.45, partenza con autobus di linea alla volta della zona di Higashiyama.
La parte orientale della città è chiamata Higashiyama, "la montagna dell’Est", dal nome della montagna alla quale il quartiere si appoggia. Dal XIV secolo, numerosi templi, santuari o ville della nobiltà sono stati costruiti qui, dando al quartiere una vitalità speciale in materia di architettura, giardini o belle arti. Questa tradizione continua ancora oggi, attirando visitatori da tutto il mondo.

Visite previste a piedi (3, 5 km circa):

- Tempio Kiyomizu

Fondato alla fine del VIII secolo, il Tempio di Kiyomizu-dera è situato ai piedi della collina di Higashiyama. L’edificio principale, classificato Patrimonio Nazionale, fu ricostruito nel 1633 dallo shogunato dei Tokugawa. La sua terrazza in legno, sostenuta da 139 pali giganti di 15 metri di altezza, è a strapiombo su un burrone ed offre un magnifico panorama della città.

30 minuti a piedi per il:

- Tempio Kodaiji

Il Kodaiji è uno dei tanti bellissimi templi presenti nel distretto Higashiyama di Kyoto.
Fu costruito nel 1605 in memoria di Toyotomi Hideyoshi dalla moglie di questo grande leader politico. Oltre alle belle sale del tempio, il Kodaiji possiede un piccolo boschetto di bambù ed un giardino paesaggistico, con tanto di sale da tè, progettato da famosi maestri contemporanei.

15 minuti a piedi per il:

- Santuario Yasaka

Secondo la leggenda, la creazione del santuario scintoista di Yasaka risale al 656, circa 150 anni prima che la capitale fosse trasferita a Kyoto (allora chiamata Heian-kyo). Da allora in tutto il Giappone sono stati costruiti circa 3000 santuari dedicati agli stessi dei. La festa di Gion ha una storia di più di 1000 anni.

Il santuario è dedicato a vari dei: Susanowonomikoto, sua moglie Kushiinadahimenomikoto e i suoi otto figli, chiamati Yahashiranomikogami. Susanowonomikoto è un dio potente che compare nella mitologia giapponese: secondo il mito vinse Yamatanoorochi, un serpente gigantesco che causava sciagure. In seguito salvò Kushiinadahimenomikoto, dea delle risaie, con grande gioa dei mortali. Quindi molti giapponesi hanno fede nei suoi poteri. Il santuario è stato dedicato principalmente a questi dei a partire dal periodo Meiji; prima vi si praticava una forma mista di buddismo e scintoismo, ed è per questo che vi sono venerate molte divinità. Precedentemente si chiamava Gion-sha o Gion Kanjin-in, e ha acquisito il suo nome attuale in seguito alla separazione fra buddismo e scintoismo avvenuta nel periodo Meiji.
Il recinto sacro (keidai) è spazioso e contiene tanti piccoli santuari. Uno di essi è dedicato a tre dee. Originariamente era dedicato solo a Ichikishimahimenomikoto, che è la dea più bella, e nel periodo della mescolanza di buddismo e scintoismo le sono state associate Benzaiten, una delle sette divinità cinesi della fortuna, e Kisshoten, dea del bel volto. Quindi è famoso come santuario della ricchezza, dello spettacolo e della bellezza, e molte donne, incluse le maiko-san, ci vanno a pregare. Davanti alla sala del santuario sgorga un’acqua divina chiamata “acqua di bellezza”, che ha il potere di procurare non solo la bellezza del corpo ma anche quella dello spirito. Per questo il santuario è visitato per impetrare la bellezza interiore ed esteriore.
Passeggiando nell’ampio recinto sacro di Yasaka jinja, uno dei luoghi sacri più rappresentativi di Kyoto, si possono scoprire tanti altri dei a cui il santuario è dedicato. È molto interessante anche osservare i vari amuleti e tavolette votive che i fedeli acquistano per protezione o per pregare gli dei.

10 minuti a piedi per il:

- Il Distretto di Gion

Gion si trova 5 minuti a piedi a est di Shijo-Kawaramachi, sull’altro lato del fiume Kamo. Questo è uno dei quartieri di geishe più tradizionali, dove le case antiche ben conservate ricordano la Kyoto di una volta. Potrete senza dubbio incontrare delle geiko e delle maiko vicino alle tradizionali sale da tè. Immediatamente a est della strada Shijo, si trova il Santuario di Yasaka-jinja.

L'escursione termina a Gion.


7° Giorno – Kyoto – Kanazawa
Trasferimento in treno a Kanazawa.
Sistemazione presso l’Hotel Miyako Kanazawa in camera doppia a due letti e situato nelle immediate vicinanze della stazione.

MIYAKO KANAZAWA HOTEL
6-10, Konohana-cho, Kanazawa City, Ishikawa 920-0852, Japan
Tel. 0081 76 261-2111
Fax. 0081 76 261-2113
http://www.aliviaggi.com/web/hotel/dettaglio/?idh=284&idnz=23&area=eoriente

Posizione:
2 minuti a piedi dalla Stazione Ferroviaria di Kanazawa

Dimensioni camere:
Singola 12,0 mq, Doppia con letto alla francese (da una piazza e mezza) 14 mq, Doppia a due letti 21,0 mq, Tripla 21,0 mq.

Dimora durante l'epoca Edo (1603-1867) della seconda famiglia feudale più potente del Paese, i Maeda, offre numerosi spunti interessanti: la zona dei Giardini Kenrouken, la zona delle Case dei Samurai di Nagamachi, il Santuario di Oyama Jinja, la Porta di Ishikawamon (entrata meridionale del castello di Kanazawa).
Un viaggio a Kanazawa è come tuffarsi per magia nel Giappone del periodo feudale. Le strade su cui si affacciano le case signorili, gli antichi quartieri del piacere, il castello e il magnifico giardino Kenrokuen, ne fanno una delle mete più affascinanti. Kanazawa è anche un vero e proprio scrigno dell’artigianato artistico: ci sono i kimono di seta Kaga-Yuzen, le ceramiche di Kutani e Ohi, le lacche Wajima trattate sia in foglia che in polvere d’oro, eccetera. Alla grande raffinatezza di questa città contribuiscono anche spettacoli assai prestigiosi di Nō, come pure la famosa cucina tradizionale.


8° Giorno – Kanazawa – Shirakawago
Partenza da Kanazawa Ekimae con autobus Nohi Bus delle ore 08.45 per Shirakawago.
Arrivo alle ore 10.00, trasferimento libero e sistemazione presso il Minshuku Wadaya (tipica sistemazione simile ad un ryokan a conduzione familiare senza servizi privati); prima colazione e cena in stile giapponese compresi.

WADAYA
1979 OGIMACHI, SHIRAKAWA-MURA ONO-GUN, GIFU
Tel. 0081 05769-6-1561
Fax. 0081 05769-6-1355

Il villaggio di Shirakawa-go è situato nella regione della valle di Shokawa, una remota regione incastonata tra i panorami montani tra Takayama e Kanazawa, nota soprattutto per le caratteristiche case dal tetto di paglia ad alti spioventi. La valle di Shokawa comprende due zone, Shirakawa-go (inclusa Ogimachi) a sud e le cinque borgate di Gokayama a nord; di queste tre insediamenti - Ogimachi, Suganuma e Ainokura - sono Patrimonio Mondiale dell'Umanità dal 1995 per il grande valore architettonico delle case rurali o fattorie "minka" e per salvaguardare l'originale ubicazione ed ambientazione del villaggio. Da allora, se non altro per promuovere il turismo, gli abitanti di Ogimachi sono parte attiva nella protezione delle abitazioni e dell'intero villaggio.
Fino agli anni '70 la maggior parte degli abitanti lavorava la seta e i bachi venivano allevati nelle case gassho-zukuri. Oggi delle 1800 case gassho-zukuri della regione ne rimangono solo 150.

L'insediamento di Ogimachi è il villaggio più grande, con 59 case gassho e un Museo all'aperto (gassho-zukuri Minka-en). In aprile o maggio ad alcune case viene rifatto il tetto in paglia: un lavoro di due giorni che occupa circa 200 persone.
Nei pressi dell'ufficio informazioni si po’ assaggiare un'ottima zuppa locale.
Nel caso si decida di pernottare a Shirakawago, le uniche sistemazioni possibili sono in Minshuku: solitamente a conduzione famigliare, possono essere paragonate a delle locande con camere semplici, servizi in comune (è consigliabile portare con se un asciugamano che spesso non viene fornito) e con trattamento di prima colazione e cena in stile giapponese.


9° Giorno – Shirakawago - Takayama
Nuovo trasferimento con Nohi Bus delle ore 10.45 per Takayama. Arrivo alle 11.47, trasferimento libero e sistemazione presso il Ryokan Haku-Un n camera in stile giapponese (cena e prima colazione in stile locale inclusa).

RYOKAN HIDATAKAYAMA FUTARISHIZUKA HAKUUN
67 Horibata-cho, Takayama, Gifu (Shiroyama Park entrance), Japan
TEL. 0081 577 327666  
FAX. 0081 577 327678
http://www.aliviaggi.com/web/hotel/dettaglio/?idh=180&idnz=23&area=eoriente

DESCRIZIONE HOTEL GENERALE
Grazioso e piccolo Ryokan con sole 20 camere a 10 minuti d'auto dalla Stazione Ferroviaria di Takayama. E’ situato all’interno del Shiroyama Park a Takayama, circondato dalla fitta foresta ed a 5 minuti a piedi dalla città vecchia.
Interamente in stile Giapponese, principalmente in legno e con tipici corredi locali dispone di vasche da bagno in cipresso dove è possibile rilassarsi dopo una giornata di visite.

CATEGORIA 3 Stelle
STILE Giapponese

RISTORANTE: Aperto per l’intera giornata.
Elegante ristorante specializzato nella ricercata cucina locale.

N° CAMERE : 20
Camere in stile Giapponese, in legno e con preziosi corredi locali.
Dispongono tutte di ampia finestra con vista sul lussureggiante panorama circostante.


10° Giorno – Takayama – Nagoya – Tokyo
Trasferimento in treno prima a Nagoya e quindi alla stazione di Tokyo Shinagawa.
Sistemazione presso l'Hotel Grand Prince New Takanawa in camera doppia Superior.

GRAND PRINCE HOTEL NEW TAKANAWA
3-13-1 Takanawa, Minato-ku, Tokyo, Japan
Tel. 0081 03 34421111
Fax. 0081 03 34441234
http://www.aliviaggi.com/web/hotel/dettaglio/?idh=244&idnz=23&area=eoriente

Struttura di Prima categoria nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria di Shinagawa (5 minuti a piedi) da cui poter raggiungere facilmente l'aeroporto di Narita con il Treno NEX, oppure da dove partire con i treni superveloci diretti in tutto il Giappone.

L'hotel offre ben 940 camere tra cui consigliamo il soggiorno in quelle di categoria Superior che sono state recentemente rinnovate e che offrono tutti i comfort.
Dimensioni camere Superior: Singola 29,9 mq, Doppia 29,9 mq, Tripla 29,9 mq.

Ben 11 tra ristoranti,m bar e coffe shop. Piscina aperta nel periodo estivo.

Tokyo è la città asiatica che offre le più ampie possibilità per fare shopping, i suoi immensi centri commerciali sono aperti tutti i giorni della settimana con una scelta di oggetti che comprende materiale elettronico, hi-fi, macchine fotografiche, ma anche souvenir tipici dell'artigianato locale come le ceramiche, i ventagli o i parasole, gli oggetti laccati, le bambole, il kimono (uno dei capi d'abbigliamento più famosi del Giappone), i giocattoli, e le famose perle coltivate.
I centri per acquisti sono numerosi nella capitale: Shibuya, Shinjuku, Ikebukuro e la Ginza, a Ueno e Nihonbashi si possono trovare molti negozi e grandi magazzini. Akihabara è la zona più indicata per fare acquisti a buon prezzo di articoli d'elettronica, i migliori prezzi per le apparecchiature fotografiche si trovano a Shinjuku presso "Yodobashi Camera" e Sakuraya Camera". Per quanto riguarda i mercati dell'antiquariato a Tokyo segnaliamo il Mercato dell'antiquariato al Santuario Togo, vicino alla stazione di Harajuku, la prima e quarta domenica del mese. Il Mercato dell'antiquariato al Santuario Meiji, vicino alla Stazione Nogizaka, la seconda domenica del mese. Il Setagaya-Boro-ichi a 5 minuti dalla stazione omonima, il 15/16 dicembre e in gennaio, è una tradizione che dura da 400 anni. Ed infine l'Heiwajima Komingu Kotto-sai, presso il Tokyo Ryutsu Center, Heiwajina, è una grande fiera dell'antiquariato che si svolge due volte l'anno in primavera e in autunno, con la partecipazione di oltre 250 negozi.
Ai più intraprendenti ed a chi non ha paura di perdere qualche ora di sonno, suggeriamo vivamente l'esperienza unica che offre la visita al mercato del pesce di Tsukiji.
L'ingresso è libero ed il mercato è aperto dalle 04.00 alle 11.00 di quasi tutti i giorni (suggeriamo in ogni caso di recarvi verso le ore 06.00), può essere raggiunto con la linea della metropolitana O-Edo scendendo alla fermata Tsukiji Shijo


11° Giorno – Tokyo
TOKYO GRAND
http://www.aliviaggi.com/web/escursioni/dettaglio/?ides=97&idnz=23&area=eoriente
Giornaliero (09.00-18.00) - Su base gruppo in inglese

Intera giornata di visita della capitale giapponese che include:

- La torre di Tokyo

Realizzata nel 1958(costruzione voluta dal governo giapponese del dopoguerra, a simboleggiare la rinascita del Giappone come potenza economica) ed è una struttura di supporto delle antenne per la trasmissione di segnali radio e televesivi. E’ alta 333 metri(tutt’oggi la più alta torre di acciaio auto-portante), quindi circa 9mt in più della Tour Eiffel, della quale è spudoratamente una copia,con uniche differenze proprio l’altezza e i colori “base”, bianco e rosso(scelti in accordo con regolamenti di sicurezza per la navigazione aerea). Di notte poi questa struttura diviene un vero è proprio spettacolo da ammirare,in quanto è splendidamente illuminata,color arancio in inverno e bianche in estate e in occasione di alcuni eventi (Natale, World Diabetes Day, apertura della Fifa World Cup ed altri) sono state utilizzate colorazioni particolari.
All’interno della torre, nei primi piani, si trovano ristoranti e sale da tè, negozi di souvenir, un acquario con oltre 800 specie di pesci diversi, per un totale di 50.000 esemplari (1F), una sala giochi, un museo delle cere dedicato alle star mondiali (3F), il Tokyo Tower Carnival, dove ci si può intrattenere con immagini olografiche tridimensionali e la Trick Art Gallery, che raccoglie pitture 3-D che creano simpatici effetti visivi (4F).


- Il Santuario Meiji

Il Santuario di Meijijingu si trova al centro di un lussureggiante parco che comprende circa 100000 alberi. È dedicato all’imperatore e all’Imperatrice Meiji. Il santuario è un edificio particolarmente rappresentativo dell’arte scintoista e vanta il più alto numero di visitatori durante le festività di Capodanno.
Potrete vivere l’atmosfera dei giovani giapponesi lungo la via Takeshita-dori nel quartiere alla moda di Harajuku. Il Museo Memoriale d’Arte di Ota espone la collezione di ukiyo-e di Ota Seizo, per un totale di 12000 stampe che ripercorrono tutta l’epoca Edo. Scendendo lungo la via Omotesando, ricca di eleganti boutique e ristoranti, arriverete alla Galleria Okamoto Taro Kinenkan, dove sono esposte molte delle sue opere. La via Kotto-dori (la strada degli antiquari) dal fascino silenzioso è popolata di numerosi negozi di antiquariato.


- L'Akasaka Guest House (un tempo residenza imperiale ed ora utilizzata per le visite dei capi di stato) ed il National Diet Building (palazzo governativo risalente al 1936 la cui struttura fu concepita per fondere gli stili moderni dell'architettura orientale ed europea) (senza sosta)


- I Giardini Orientali del Palazzo Imperiale

In questo giardino di 21 ettari adiacente al palazzo imperiale, anticamente fu eretto il torrione del castello di Edo. Oggi ospita numerosi alberi, simboli di tutte le province del Giappone, il Sannomaru Shozokan, o museo delle collezioni imperiali, numerosi monumenti storici e un tipico giardino giapponese.


- Il quartiere della Ginza (senza sosta)

- I Giardini di Hamarikyu

Questo giardino per passeggiate costruito nel XVII secolo, alla foce del fiume Sumida, offre la particolarità di avere uno stagno di acqua di mare alimentato dalla marea del porto di Tokyo e, quindi, che varia a seconda delle ore. La sua vicinanza al quartiere futurista di Shiodome presenta un forte contrasto.


- Una breve crociera sul fiume Sumida

- Il tempio Asakusa Kannon e la strada dello Shopping Nakamise

Il più venerato tempio buddista del paese, l'Asakusa Kannon Temple con tempo per passeggiare lungo la Nakamishe Shopping Arcade.
La leggenda racconta che il Tempio Kannon di Asakusa fu eretto nel secolo VII quando due pescatori locali raccolsero nelle loro reti una statua di Kannon.
In origine costruito in quel luogo per raccogliere la statua, il tempio è stato ristrutturato e ampliato molte volte nel corso dei secoli. L'immagine originale di Kannon trovata dai pescatori si dice sia sepolota al di sotto del santuario interno, dorato, che si trova dietro l'altare principale, ma non sono mai state fatte verifiche.
Il quartiere di Asakusa è parte dell'antico centro o shitamachi di Tokyo. Abitato da mercanti e artigiani durante il peridodo Edo (1603-1867), Asakusa è ancora una zona assocciata alla cultura popolare giapponese.

Il tempio Kannon (apertura di 24 ore su 24), nel cuore del cantiere e il più antico di Tokyo, è luogo di venerazione.
Il kaminarimon o la porta del Dio del Tuono, adornata con un'enorme lanterna in carta rossa, segna l'ingresso principale. La Nakamise-dori Street inizia all'interno della porta e conduce al complesso del tempio.
Lungo la strada, sempre affollata, si trovano bancarelle che vendono snack, oggetti tipici e souvenir.
Al termine della strada la porta Hozomon conduce a una pagoda di 5 piani e al palazzo principale. Entrambi gli edifici sono copie in calcestruzzo del dopoguerra con le strutture di legno originali.
Il palazzo principale non ha un'architettura particolare, tuttavia il flusso di visitatori è sempre alto. All'ingresso è posto un'enorme incenso in bronzo. I fedeli immergono le mani e il capo nel fumo dell'incenso, un rito per guarire o prevenire le malattie, prima di salire i gradini e offrire la loro preghiera a Kannon (la dea della misericordia).

- La via Kappabashi (dove vengono vendute le repliche dei piatti locali che si vedono esposte nelle vetrine di tutti i ristoranti giapponesi), la zona di Ueno e quella dell'elettronica di Akihabara (senza sosta)


12° Giorno – Tokyo
Giornata dedicata alla visita della zona di Hakone con vista sul Monte Fuji.
Escursione su base gruppo e guida locale parlante inglese (pranzo incluso)

Partenza in pullman attraversando la campagna locale sino ai piedi del monte Fuji, sosta al Fuji Visitor Centre e quindi percorrendo tornanti che si inerpicano fino alla 5ta stazione, si giunge al punto panoramico per ammirare la vallata sottostante. Sosta per il pranzo in stile giapponese. Nel pomeriggio proseguimento per Hakone con minicrociera sul Lago Ashi e salita in funicolare per il Monte Komagatake.
Il lago Saiko o Ashinoko risiede nella Prefettura Di Kanagawa, era originalmente il lago vulcanico del vulcano di Hakone. All'ultimo eruzione del Mt.Kami, il lago vulcanico è stato diviso a Kojiri in due laghi, lago Ashinoko e Sengokubara (che ora è una palude). La figura del lago Ashinoko è come una zucca lunga e stretta e potete vedere la figura meravigliosa del Monte.Fuji che compare inversa sul lago dalla fila degli alberi del cedro lungo la vecchia strada principale di Tokai.
L'Ashi è un lago ricchissimo di trote. Grazie ai suoi flussi acquatici e al quasi perfetto ambiente che lo circonda, dona una navigazione piacevole e pieno di svago a chiunque ne navighi le sue acque.
Secondo i giapponesi, il riflesso simmetrico del Monte Fuji sulla calma superficie del lago Ashi è il più bel panorama del mondo. Il Monte Fuji, alto 3777 metri, è la cima più alta del Giappone ed uno dei più bei coni simmetrici del mondo. La regione dei laghi del Monte Fuji, situata intorno al monte, è molto pittoresca con laghi e foreste.
Lungo le rive di questo lago si trovava l'antica stazione doganale della via Tokaido, che serviva a sorvegliare il transito tra l'Oriente e l'Occidente del Paese: una lapide ed un piccolo museo ricordano oggi la sua antica funzione.
Di nuovo in autobus fino ad Odawara e quindi proseguimento con treno superveloce Kodama per Tokyo.
Arrivo alla stazione verso le ore 20.00 e termine del tour.
N.B. Possibili cambi di itinerario nei mesi invernali


13° Giorno – Tokyo – Dubai
Ultima giornata.
In serata trasferimento libero in aeroporto (suggerito treno NEX) e registrazione sul volo Emirates EK319 delle ore 22.00 per Dubai (operato con Airbus A380).
Pasti, intrattenimenti e pernottamento a bordo.


14° Giorno – Dubai - Milano
Arrivo alle ore 04.15 ed ultima coincidenza con volo EK93 delle ore 09.05 diretto a Milano.
Pasti ed intrattenimenti a bordo.
Arrivo a Malpensa alle ore 13.45.
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