Sri Lanka Short

TOUR PRIVATO
 

Colombo

5 Giorni / 4 Notti (Giornaliero con guida/autista parlante italiano) (WAL)

Habarana, Sigiriya, Polonnaruwa, Kandy, Colombo

a partire da: € 649.00 a persona in doppia (Min. 2)
Sri Lanka Short

Classificazione:
- TOUR INDIVIDUALI

Partenze: giornaliero

Durata 5 giorni / 4 notti
Assistenza Guida/autista locale
Lingua Italiano
Pasti 4 colazioni (B), 3 pranzi (L), 4 cene (D)
Voli Non inclusi
Effettuazione Giornaliero

Hotel previsti:

Cat. Standard
Sigiriya = Hotel Kassapa Lion's
Kandy = Hotel Topaz
Colombo = Fairway Colombo Hotel

Cat. Superior
Habarana = Habarana Village By Cinnamon
Kandy = Cinnamon Citadel
Colombo = Cinnamon Lakeside Colombo

La quota comprende:
Tour pensione Completa che inizia con la cena del primo giorno e termina con la prima colazione dell’ultimo giorno del tour;
Trasporto in un veicolo con aria condizionata con una guida autista parlante italiano;
Tutti i biglietti d'ingresso applicabili;
Le visite in programma e gli ingressi;
Drink di benvenuto e salviette rinfrescanti in tutti gli alberghi;
Giro con il Tuk Tuk a Kandy;
Tutte le tasse applicabili del governo, tranne il visto d'ingresso nel Paese;
Biglietti per lo show culturale a Kandy;
Un pranzo tipico Sri Lankese in Polonnaruwa.


La quota non comprende:
Pasti e bevande non incluse nel programma
Mance ad autisti e guide ed extra personali
Voli intercontinentali e tasse aeroportuali
Spese di iscrizione ed Assicurazione
Visto d'Ingresso nel Paese
Tutto quanto non espressamente menzionato alla voce “la quota comprende”

Note:
Supplementi per cenoni obbligatori del 24 e 31/12 non inclusi nelle quote.

Note:
LE QUOTE NON INCLUDONO IL VISTO SRI LANKA, OBBLIGATORIO E DA OTTENERSI PRIMA DELLA PARTENZA SUL SITO

1° Giorno - Colombo – Sigiryia / Habarana (150 km - 4 ore e mezza circa)

Arrivo all'aeroporto di Colombo e trasferimento immediato a Sigiriya / Habarana.

Pomeriggio dedicato alla visita del Parco Nazionale di Minneriya o al Parco Nazionale Kaudulla.

Il Parco Nazionale di Minneriya, vera e propria riserva di pachidermi, è situato nelle pianure centrali del nord dello Sri Lanka. Piacerà agli amanti degli elefanti e della natura, con i suoi elefanti che si spostano nel proprio spazio naturale.
Il parco è adiacente alla strada di Polonnaruwa ed è interessante vedere gli elefanti passeggiare tranquilli sul ciglio della strada o attraversare l'asfalto per andare da un punto a un altro.

Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.


2° Giorno - Sigiriya / Polonnaruwa / Dambulla / Sigiriya

Prima colazione e partenza per il trasferimento di 25 km (40 minuti circa) per la visita della fortezza di Sigiriya, situata sulla sommità di un enorme blocco granitico alto 370 metri, alle grotte vicine ed ai numerosi affreschi che accompagnano la salita alla rocca.
Sigiriya è famosa in tutto il mondo per la Fortezza del Leone ed è protetta dall’UNESCO ormai dal 1982.
In una parte della roccia si può ammirare un grande capolavoro della pittura Singalese: il ritratto di 21 Fanciulle che conserva immutato lo splendore dei colori applicati con sapienza più di 1500 anni fa. Di fronte alle Fanciulle, sul Muro dello Specchio, graffiti risalenti al VI-VIII secolo rendono omaggio alla loro avvenenza. Rifugio di un re parricida, Kasyapa, il palazzo costruito sulla vetta è raggiungibile tramite una stretta scalinata che si snoda tra le enormi zampe di un leone di pietra. Kasyapa, assetato di potere, destituì il padre, il re Dhatusena, per prenderne il posto, lo murò vivo e cacciò dal regno il proprio fratello Mugalan. Regnò sulla cittadella che fece costruire sulla roccia perché fosse inespugnabile. Grande mecenate, invitò a corte i più grandi artisti del suo tempo, ai quali si devono gli affreschi raffiguranti le Fanciulle.

I giardini reali e il monastero
I giardini si estendono in modo simmetrico nel vasto spazio tra la roccia e la fortezza. Questo luogo incredibile, un tempo cinto da alte mura, era interamente dedicato ad ospitare cortili, terrazze, bacini e piscine di marmo. Oggi, a testimoniare gli antichi fasti, restano i giardini, che furono disegnati da «architetti paesaggisti» del I secolo a.C. e completati nel V secolo per volere di Kasyapa. In seguito furono abbandonati per lungo tempo e a partire dal X secolo, nuovamente coltivati. Il primo giardino, sulla destra, è il giardino in miniatura, composto da un insieme di cortili, canali e vasche di marmo. Da qui si raggiungono i giardini acquatici: il primo è delimitato da quattro padiglioni, mentre il secondo, il giardino della fontana, molto stretto, era alimentato da canalizzazioni sotterranee che permettevano all’acqua di zampillare.
Il terzo giardino è composto da una serie di terrazze in successione, che culminano nel caotico giardino di roccia, il quale interrompe in maniera netta l’armoniosa simmetria dei giardini acquatici. Un reticolo di sentieri serpeggia tra le rocce e le grotte, tra le quali si nasconde anche uno dei passaggi segreti che conducono alla cittadella.

Il rifugio delle Fanciulle
A metà della stretta scala a chiocciola di ferro che porta al palazzo, protetti dal sole e dalla pioggia (questo spiega il loro eccellente stato di conservazione), si trovano gli splendidi affreschi che ritraggono le Fanciulle di Sigiriya. Questi 20 m circa di affreschi costituiscono una delle più grandi attrattive artistiche dello Sri Lanka.
Non si sa chi rappresentino, queste fanciulle dipinte due a due, con il busto nudo e il seno scoperto, gioielli ed acconciature nonchè magnifici fiori nelle mani e tra i capelli. Hanno tutte le labbra carnose, la vita sottile e sono ritratte in gesti e pose particolarmente delicati. Un vero omaggio alla femminilità! Sebbene le sfumature siano leggermente sbiadite si possono ancora ammirare i colori raffinati e vivaci degli affreschi.
I più antichi tra questi graffiti risalgono al IX secolo. All’inizio della scala a chiocciola si trova un muro in mattoni rivestito da uno strato di calce che lo rende liscio ed estremamente lucido, sul quale i visitatori, nel corso dei secoli, hanno inciso i propri commenti in omaggio alle Fanciulle. Gli archeologi sono riusciti a decifrare alcuni di essi, probabilmente dai monaci che occuparono il palazzo dopo la disfatta di Kasyapa. La rampa conduce a una terrazza da cui parte (tra le zampe di un leone di pietra), la scala di ferro che conduce alla vetta del monolito. Sigiriya significa « la Roccia del Leone ». Infatti all’epoca un imponente leone di pietra ne proteggeva l’ingresso.

La Roccia
La sommità della Roccia offre una vista eccezionale sui giardini, le terrazze, i resti di Sigiriya e la giungla.
Del palazzo di un tempo, oggi non rimane che un grande bacino che serviva ad alimentare d’acqua la cittadella. Il palazzo aveva una superficie di 15.000 m2 ed era formato da un labirinto di corridoi, gallerie e scale che collegavano tra loro le numerose sale in cui il sovrano ospitava le sue numerose concubine, che pare fossero oltre 500.

Pranzo in un tipico e semplice ristorante locale prima del proseguimento per altri 56 km (1o re e 10 minuti circa) alla volta di Polonnaruwa.

Pomeriggio dedicato alla visita dell'antica capitale Polonnaruwa; le rovine dei suoi numerosi e splendidi monumenti immersi nella foresta creano uno degli scenari più spettacolari di tutta l'isola. Tre le statue più importanti : il Buddha in meditazione alto quasi 5 metri, un discepolo di Buddha alto 8 metri e il grande Buddha arrivato al Nirvana, disteso su un fianco e lungo 15 metri. Salendo sulla piccola collina di fronte al Buddha sdraiato, si coglie con un solo colpo d'occhio questo santuario di pietra che infonde una grande serenità, e si comprende perfettamente la denominazione del luogo: "ultimo giardino della felicità".
Polonnaruwa divenne capitale dello Sri Lanka nel XXI secolo, periodo in cui l'isola raggiunse il suo massimo splendore.
Qui siamo a Gal Vihara (tempio di roccia nera): ove un tempo si innalzava un santuario rupestre, è rimasto un grandioso trittico di statue del XXII secolo scolpite in una grande roccia monolitica di granito. Sono tre classiche variazioni sul tema del Buddha: il Maestro in piedi, il Maestro assiso in meditazione e il Maestro disteso, ma surclassano molti altri analoghi complessi sparsi per l'Oriente per leggiadria, equilibrio, intensità d'espressione. Di prim'acchito colpiscono per la loro mole; poi sembrano trasmettere a chi le contempla la loro serena forza: un senso profondo di pace e armonia.
La statua del Buddha sdraiato (lungo 13 metri), rappresentazione del Buddha morente che perviene al Nirvana; lo si può dedurre da alcuni tipici segni (la posizione non allineata dei piedi, l'incavatura dello stomaco, gli occhi socchiusi).
La statua del Buddha in postura meditativa, alta 5 metri. La minore serenità di espressione e l'arco che le fa da cornice (simbolo della città di Alakamanda, l'Eden induista) indicano che all'opera hanno messo mano artisti di scuola diversa; nella fattispecie uno scultore di cultura indiana.
La statua centrale del Buddha alta 7 metri, eretto con le braccia conserte, cioè nella postura detta "tivanka" o "delle 3 pieghe" (i due gomiti e un ginocchio piegati), una posizione che favorirebbe la percezione della verità.


3° Giorno - Sigiriya / Dambulla / Matale / Kandy

Prima colazione e trasferimento di 23 km (30 minuti circa) alla volta di Dambulla.

Visita al monastero rupestre di Dambulla, composto da cinque caverne naturali trasformate in santuari, decorate con affreschi e numerose statue di Buddha.
Dambulla è sede di uno splendido tempio buddista scavato nella roccia, alla sommità di una rupe alta 110 metri. Racchiude alcune grotte colme di statue del Buddha in granito, legno e mattoni variopinti nonchè numerosi dipinti (il soffitto è interamente affrescato). Le opere più antiche risalgono al 1° sec a.C.
(Per rispetto del luogo, è vietato fotografare).

Altri 55 km e quindi breve sosta a Matale, grosso centro immerso nel verde noto per le sue fiorenti piantagioni e visita al giardino delle spezie; previsto anche un breve massaggio alle erbe di 10 minuti (a scelta tra piedi o testa).

Proseguimento di ulteriori 2 ore fino a Kandy, la capitale della collina; l’ultima roccaforte dei re Sinhala che fu ceduta agli Inglesi nel 1815. Circondata da colline, dal fiume Mahawli e dalle foreste vergini, è il centro della cultura Buddista nello Sri Lanka. Templi, altari e monasteri mantengono viva questa tradizione, per i Buddisti cingalesi e di tutto il mondo, Kandy è uno dei luoghi più importanti in quanto ospita il “Dalada Maligawa” – il tempio in cui è custodita la reliquia del Sacro Dente di Buddha. Secondo la leggenda, alla morte di Buddha il suo corpo fu cremato in India, ma il suo dente canino sinistro fu recuperato da Arahat Khema che lo affidò al re Brahmadatte.
Check-in in hotel e pranzo.
Nel pomeriggio visita della città comprendente appunto il famoso Tempio del Dente dove arrivano a centinaia tra turisti e pellegrini per venerare questa reliquia, la strada sulla collina che costeggia il lago e la piazza del mercato.
In serata spettacolo di danze e musiche tradizionali.
Cena e pernottamento in hotel.


4° Giorno - Kandy / Colombo

Breve visita della città e quindi trasferimento al Pinnawela Elephant Orphanage Camp dove vengono allevati ed accuditi i piccoli cuccioli di elefanti trovati nella foresta abbandonati o feriti.
Conosciuto anche con il nome di “orfanotrofio degli elefanti”, venne creato nel 1975 per ospitare elefanti abbandonati e feriti. Il numero di elefanti è aumentato esponenzialmente includendo anche cuccioli arrivati da diverse aree dell’isola o nati da esemplari in cattività. I migliori momenti per visitare questo luogo è durante il momento del pasto o quello del bagno, in cui gli elefanti sono tutti radunati nei pressi del fiume (possibilità di cavalcata sugli elefanti).

Pranzo e proseguimento per Colombo (circa 3 ore e mezza) con breve visita della città e visita al Tempio di Gangarama.

Cena e pernottamento in hotel.


5° Giorno - Colombo

Prima colazione e giornata a disposizione fino al trasferimento all'aeroporto di Colombo per la partenza sul volo di proseguimento.
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