TOUR INDIA CLASSICO
Classificazione:
- TOUR INDIVIDUALI
Partenze: giornaliero
Durata 9 giorni / 8 notti
Da / A Mumbai / Delhi
Assistenza Guida locale
Lingua Inglese / Italiano (italiano al seguito con supplemento)
Pasti 8 colazioni (B)
Voli Mumbai - Udaipur (non incluso)
Effettuazione Garantita minimo 2 persone
La quota comprende:
- hotel con prima colazione
- pasti come da programma
- trasferimenti ed escursioni come da programma con vettura dotata di aria condizionata
- guida locale parlante inglese (in italiano, soggetta a disponibilità solo a Delhi, Agra, Jaipur e Mumbai) o in italiano al seguito con supplemento
- biglietti di ingresso nei luoghi delle visite
La quota non comprende:
- pasti e bevande non incluse nel programma
- mance ad autisti e guide ed extra personali
- voli intercontinentali e tasse aeroportuali
- quota apertura pratica
- assicurazione medico bagaglio base
- copertura rischio zero
- tutto quanto non espressamente menzionato alla voce “la quota comprende”
Note: La categoria esposta può non essere riferita direttamente alla classificazione alberghiera ma serve per differenziare qualitativamente gli hotel proposti.
LE QUOTE DAL 20/12 AL 10/01 SONO SOGGETTE A SUPPLEMENTI ALBERGHIERI STAGIONALI E/O A CENONI OBBLIGATORI IMPOSTI DAGLI HOTEL, LE QUOTE ESATTE VERRANNO RICONFERMATE SU RICHIESTA. POSSIBILI SUPPLEMENTI STAGIONALI DAL 01 AL 15/11 E DAL 01 AL 28/02.
Hotel Utilizzati:
Cat. Superior:
1 - Mumbai = Gordon House
2 - Mumbai = Gordon House
3 - Udaipur = The Trident
4 - Udaipur = The Trident
5 - Jodhpur = Park Plaza
6 - Jaipur = The Trident
7 - Jaipur = The Trident
8 - Agra = The Trident
Cat. Deluxe:
1 - Mumbai = Marine Plaza
2 - Mumbai = Marine Plaza
3 - Udaipur = Fateh Prakash
4 - Udaipur = Fateh Prakash
5 - Jodhpur = Taj Hari Mahal
6 - Jaipur = Jai Mahal Palace
7 - Jaipur = Jai Mahal Palace
8 - Agra = The Gateway
1° giorno
Mumbai
Arrivo a Mumbai.
Assistenza e trasferimento in hotel.
2° giorno
Mumbai (B)
Dopo la prima colazione, intera giornata dedicata alla visita della città.
Mumbai sorge su delle isole fuse tra loro con dei lavori di colmatura iniziati due secoli fa, che hanno prodotto una sorta di penisola unita alla terraferma da ponti. Gli inglesi ne intuirono la posizione strategica: dal 1674 ne fecero il quartier generale della Compagnia delle Indie e nel XIX secolo ne favorirono l'enorme sviluppo. Oggi, con un porto tra i più grandi del mondo, è il principale centro commerciale ed industriale dell'India. La città offre una grande varietà di aspetti che meritano di essere conosciuti. Chi arriva dal mare viene accolto dal Gateway of India, la Porta dell'India, il grande arco di trionfo edificato nel 1911 e che vide sbarcare re e grandi funzionari in epoca coloniale. In prossimità della porta il Taj Mahal, l'albergo più prestigioso dell'India, e il Prince of Wales Museum, che ospita importanti collezioni di arte indiana. Seguendo la Marine Drive, che fiancheggia la bella baia a forma di semiluna e la spiaggia di Chowpatty, entriamo nel quartiere di Malabar Hill, dove si incontrano vicoli, templi e usanze antiche. Passando per la Bhulabhai Road si incontra il quartiere dei Parsi; al suo interno sorgono le dakhma, le inaccessibili torri del silenzio. Il tempio jainista ci trasporta in un'atmosfera di pace e serenità che si può coronare con lo splendido panorama sulla baia che si gode dagli Hanging Gardens, i giardini pensili costruiti sulle terrazze lungo il fianco della collina di Malabar. Interessanti il Parco Kamla Nerhu, la tomba di Halij Hali e Dhobi Ghat, la Fontana floreale. A Mumbai si possono fare acquisti di ogni genere al Crawford market, dove si assapora tutto ciò che la terra indiana può offrire.
Pernottamento.
3° giorno
Mumbai - Udaipur (B)
Dopo la prima colazione, mattinata libera.
Pomeriggio trasferimento all'aeroporto per prendere il volo 9W 3405 per Udaipur (in alcuni giorni della settimana il volo è previsto il mattino - volo non incluso nella quota base):
Part. Mumbai alle ore 17.10
Arr. Udaipur alle ore 18.55
Assistenza all'arrivo e trasferimento in hotel.
4° giorno
Udaipur (B)
Dopo la prima colazione, mattinata dedicata alla visita della città: è' l'antica capitale dell'orgoglioso e bellicoso regno del Mewar, che conservò la sua indipendenza dall'impero Moghul sino al 1614. E' situata in una valle al centro di colline ricoperte da boschi, una vera oasi nell'arido deserto del Rajastan. Si estende sulle rive di tre antichi laghi artificiali costruiti secoli fa per l'irrigazione.
Qui si può vedere il City Palace, il più grande palazzo di tutto il Rajastan, oggi trasformato in museo, dalle cui terrazze si gode un vasto panorama sul lago Pichola. Il palazzo possiede innumerevoli meraviglie e curiosità, come le venti stalle per gli elefanti, il cortile dei Pavoni, disegnati con migliaia di pezzi di vetro colorato, le abbaglianti ricchezze dell'appartamento del principe. La sponda orientale del lago è occupata dal palazzo, quella meridionale ospita un lussureggiante giardino, mentre ampie gradinate che portano alla riva sorgono su quella settentrionale. Al centro del lago sorgono due isolette, raggiungibili in barca, con le ex residenze estive dei principi, in granito e marmo bianco. Una di queste è il Lake Palace, oggi trasformato in albergo principesco che conserva un'atmosfera da "Mille e una notte. Visita del tempio Jagdish dedicato a Visnu che rappresenta uno dei migliori esempi di architettura indo-ariana e i giardini; giro intorno al lago Fatehsagar, visita di Sahelion Ki Bari, luogo di soggiorno degli amici della regina, Bhartiya Lok Kala Mandir, museo d'arte Folk, e del Bazar.
Pomeriggio visita di Nagda dove si trovano i templi antichi ed Eklingji, sede del tempio sacro eretto agli Dei del Clan Sesodia.
Pernottamento.
5° giorno
Udaipur - Ranakpur - Jodhpur (B)
Dopo la prima colazione, partenza in automezzo privato per Jodhpur (260 Km./6 ore e 30 min. circa).
Lungo il percorso, sosta e visita di Ranakpur: aldilà degli alti colli Aravalli, dove si visita un bellissimo santuario Jain del XV secolo formato da 29 sale sostenute da 144 pilastri preziosamente scolpiti.
All'arrivo a Jodhpur, sistemazione in hotel.
In seguito, visita della città: fondata nel 1459 da un principe Rajput, sorge ai confini orientali del grande deserto del Thar. Fu la capitale del regno di Marwar, la terra della morte, così chiamato per lo spirito bellicoso delle sue genti e l'aridità del suolo. La parte più antica della città è circondata da mura lunghe 10 chilometri; otto porte invitano a penetrare in un dedalo di viuzze e stradine, tracciate in mezzo a una miriade di case bianche, ocra e soprattutto azzurre, il colore distintivo della casta dei brahamini. La città è dominata dalla massiccia e maestosa Fortezza Mehrangarh, che sorge su un isolato sperone roccioso alto 125 metri e che racchiude ancora una serie di cortili e i tre grandi Palazzi della Perla, dei Fiori, del Piacere (che ospitano incredibili collezioni di insegne reali indiane, armi, selle per elefante, miniature, strumenti musicali e addirittura una tenda degli imperatori Moghul conquistata dai Rajput in battaglia).Da non perdere gli appartamenti del Maharaja e la sala del trono.
6° giorno
Jodhpur - Jaipur (B)
Dopo la prima colazione, partenza in automezzo privato per Jaipur (340 Km./8 ore circa).
All'arrivo sistemazione in hotel.
7° giorno
Jaipur (B)
Dopo la prima colazione, escursione al forte Amber, capitale del Kachwaha fino al 1728 con salita alla cittadella a dorso di elefante; visita di Jagmandir o sala della Vittoria con splendenti specchi, Jai Mahal e il tempio di Kali.
Pomeriggio visita della città: sede dei Rajput del clan Kachwaha dal 1728, è stata fondata dal Maharaja Jai Singh II in quell'anno e costruita in pietra rosa di grande effetto scenografico; visita del palazzo del Maharaja comprendente l'Osservatorio Astronomico di Jai Singh II e il Palazzo dei Venti. Jaipur è inoltre sede dell'industria del taglio di pietre preziose e vi si trovano innumerevoli botteghe di orefici. Pernottamento.
8° giorno
Jaipur - Fatehpur Sikri - Agra (B)
Dopo la prima colazione, partenza in automezzo privato per Agra (221 Km./6 ore circa).
Lungo il percorso sosta a Fatehpur Sikri, costruita nel 1569 per commemorare la nascita del figlio dell'imperatore Akbar, poi abbandonata per esaurimento delle risorse idriche; tuttora in perfetto stato di conservazione, rispecchia la fusione dell'architettura indo-islamica ed emana un'atmosfera di incomparabile bellezza e maestosità: la tomba di Salim Chishti, Panch Mahal, Jama Masjid e altri palazzi.
All'arrivo sistemazione in hotel.
Resto del pomeriggio libero.
9° giorno
Agra - Delhi (B)
Dopo la prima colazione, mattinata dedicata ala visita della città.
Visita al Taj Mahal (chiuso il venerdì), probabilmente il monumento più fotografato al mondo. Non importa quante immagini abbiate già visto e quali siano le Vostre aspettative, lo spettacolo offerto sarà sempre unico ed emozionante. Monumento del quarto Mogol, Shahjehan costruito nel 1630 in memoria della moglie Mumtaz Mahal; visita alla sala delle Udienze pubbliche e private e infine la Moschea di "Perle".
Taj Mahal significa "Palazzo della Corona" ed è di fatto la più bella e meglio conservata tomba del mondo. Edwin Arnold, un poeta inglese l'ha ben descritto dicendo :" Non un pezzo di architettura, come sono altri edifici , ma la passione orgogliosa di un imperatore trasformata in pietre viventi." Il Taj Mahal si trova sulle rive del fiume Yamuna. Fu costruito dal quinto imperatore Mughal , Shah Jahan, nel 1631 in memoria della sua seconda moglie, Mumtaz Mahal, che era una principessa originaria della Persia. Mumtaz Mahal mori' mentre accompagnava suo marito a Behrampur, durante una campagna per schiacciare una ribellione. Aveva appena dato alla luce il loro quattordicesimo figlio. La sua morte fu un vera tragedia per l'imperatore, al punto che i suoi capelli e la sua barba nel giro di pochi mesi diventarono completamente bianchi per il dolore. Mentre Mumtaz Mahal era ancora in vita, aveva chiesto all'imperatore di farle quattro promesse nel caso in cui fosse morta prima di lui. Per prima promessa gli chiese di costruire il Taj; la seconda era che si sarebbe dovuto sposare di nuovo per dare una nuova mamma ai loro figli; la terza promessa era che sarebbe sempre stato buono e comprensivo con i loro figli; e la quarta, che avrebbe sempre visitato la sua tomba nell'anniversario della sua morte. La costruzione del Taj Mahal iniziò nel 1631 ed venne completata in 22 anni. Ventimila persone vennero impiegate per la sua costruzione, e fu disegnato dall'architetto iraniano Istad Usa. Il modo migliore per apprezzare la sua meravigliosa architettura ed i suoi ornamenti preziosi, è quello di vederli con gli occhi dell'amore che l' Imperatore aveva per la moglie Mumtaz Mahal. E' sicuramente un "simbolo di amore eterno."
Dopo aver seppellito l'imperatrice a Behrampur, dove era morta , era tempo che l'imperatore tenesse fede alla sua promessa e costruisse una tomba. Ma visto che era praticamente impossibile trasferire tutto il marmo necessario là, Agra venne scelta come l'unica alternativa, e la tomba di Mumtaz Mahal venne trasferita ad Agra dove fu posta nel Taj Mahal quando venne ultimata la sua costruzione ventidue anni più tardi. Il Taj sorge su una base di pietra arenaria rossa sormontata da un'enorme terrazzo di marmo bianco sul quale si posa la famosa cupola affiancata dai quattro minareti affusolati. La cupola è fatta di marmo bianco, ma la sua posizione vicino al fiume fa si' che un magico gioco di colori che cambiano durante le ore del giorno e a seconda delle stagioni, diano al Taj Mahal riflessi di colori che lo rendono unico ma sempre diverso. Come un gioiello, il Taj scintilla al chiaro di luna quando le pietre semi-preziose incastonate nel marmo bianco sul mausoleo principale afferrano il bagliore dei raggi della luna. Il Taj è rosato al mattino, bianco latteo alla sera e d'oro quando la luna splende. Sembra quasi che questi cambi di colore rispecchino la mutevolezza dell'umore femminile, o almeno così si dice in India. Ognuna delle persone che lo hanno visitato, molto probabilmente ne è stato affascinata per motivi diversi e ne ha un ricordo tutto suo. Ma per descriverlo sarebbe sufficiente dire che il Taj Mahal vive, in quanto monumento dedicato all'amore eterno.
Visita al Forte Rosso, fatto costruire dall'Imperatore Akbar in arenaria rossa e successivamente arricchito con marmi pregiati.
Pomeriggio partenza in automezzo privato per l'aeroporto internazionale di Delhi (203 Km./ 4 ore e 30 min. circa).
All'arrivo partenza con il volo per l'Italia.