Gran Tour
Classificazione:
- TOUR INDIVIDUALI
Partenze: giornaliero
Durata 20 giorni / 19 notti
Da / A Delhi / Varanasi
Assistenza Guida locale
Lingua Inglese / Italiano (italiano al seguito con supplemento)
Pasti 19 colazioni (B)
Voli Khajuraho – Varanasi (non incluso)
Effettuazione Garantita minimo 2 persone
La quota comprende:
- hotel con prima colazione
- pasti come da programma
- trasferimenti ed escursioni come da programma con vettura dotata di aria condizionata
- guida locale parlante inglese (in italiano, soggetta a disponibilità solo a Delhi, Agra, Jaipur e Mumbai) o in italiano al seguito con supplemento
- biglietti di ingresso nei luoghi delle visite
- biglietto ferroviario (scompartimento con aria condizionata) da Jhansi a Jhansi
La quota non comprende:
- pasti e bevande non incluse nel programma
- mance ad autisti e guide ed extra personali
- voli intercontinentali e tasse aeroportuali
- quota apertura pratica
- assicurazione medico bagaglio base
- copertura rischio zero
- tutto quanto non espressamente menzionato alla voce “la quota comprende”
Note: La categoria esposta può non essere riferita direttamente alla classificazione alberghiera ma serve per differenziare qualitativamente gli hotel proposti.
LE QUOTE DAL 20/12 AL 10/01 SONO SOGGETTE A SUPPLEMENTI ALBERGHIERI STAGIONALI E/O A CENONI OBBLIGATORI IMPOSTI DAGLI HOTEL, LE QUOTE ESATTE VERRANNO RICONFERMATE SU RICHIESTA. POSSIBILI SUPPLEMENTI STAGIONALI DAL 01 AL 15/11 E DAL 01 AL 28/02.
Hotel Utilizzati:
Cat. Superior:
1 - Delhi = Hans Plaza
2 - Delhi = Hans Plaza
3 - Mandawa = Mandawa Castle
4 - Bikaner = Heritage Resort
5 - Jaisalmer = Rang Mahal
6 - Jaisalmer = Rang Mahal
7 - Jodhpur = Park Plaza
8 - Udaipur = The Trident
9 - Udaipur = The Trident
10 - Pushkar = Jagat Palace
11 - Jaipur = The Trident
12 - Jaipur = The Trident
13 - Agra = The Trident
14 - Agra = The Trident
15 - Orchha = Amar Mahal
16 - Khajuraho = Ramada
17 - Khajuraho = Ramada
18 - Varanasi = Ramada Plaza
19 - Varanasi = Ramada Plaza
Cat. Deluxe:
1 - Delhi = Le Meridien
2 - Delhi = Le Meridien
3 - Mandawa = Mandawa Castle
4 - Bikaner = Bhanwas Niwas Palace
5 - Jaisalmer = Fort Rajwada
6 - Jaisalmer = Fort Rajwada
7 - Jodhpur = Taj Hari Mahal
8 - Udaipur = Fateh Prakash
9 - Udaipur = Fateh Prakash
10 - Pushkar = Jagat Palace
11 - Jaipur = Jai Mahal Palace
12 - Jaipur = Jai Mahal Palace
13 - Agra = The Gateway
14 - Agra = The Gateway
15 - Orchha = Amar Mahal
16 - Khajuraho = Taj Chandela
17 - Khajuraho = Taj Chandela
18 - Varanasi = The Gateway
19 - Varanasi = The Gateway
1° giorno
Delhi - (B)
Arrivo a Delhi.
Assistenza in aeroporto e trasferimento in hotel.
Pernottamento.
2° giorno
Delhi - (B)
Dopo la prima colazione, intera giornata dedicata alla visita della città.
Mattinata dedicata alla visita di Old Delhi: il Cenotafio di Gandhi, la Moschea del Venerdì, la Moschea Jamma Mashid, il Raj Ghat, luogo della cremazione di Gandhi , il Chandni Chowk e Gurudwara (il tempio dei Sikh).
Pomeriggio dedicato alla visita di New Delhi: il centro commerciale di Delhi con Connaught Place, il mercatino Nepalese, Qutub Minar, Birla Mandir, il Lotus Temple e la Porta dell'India, memoriale della guerra.
Pernottamento.
3° giorno
Delhi – Mandawa - (B)
Dopo la prima colazione, partenza in automezzo privato per Mandawa (250 kms / 5 ore 30 min circa).
All’arrivo sistemazione in hotel.
Pomeriggio dedicato alla visita della città: sempre circondati dalle sabbie del Thar, si incontrano alcuni laghi in secca per la maggior parte dell'anno ritenuti importanti per l'economia locale come depositi salini. Si visitano le caratteristiche e preziose Haveli del villaggio quali la Chokhani, Saraf, Goenka e Ladia. La fortezza di Mandawa di epoca medievale sorge dall’orizzonte come un miraggio; una porta ad arco dipinta e ornata con immagini di Krishna conduce al Bazar. La famiglia Mandawa possiede una collezione di costumi tradizionali e preziose armi con pietre dure. Dalla terrazza del castello si ha una vista mozzafiato della città.
Pernottamento.
4° giorno
Mandawa – Bikaner - (B)
Dopo la prima colazione, partenza in automezzo privato per Bikaner (188 Km/5 ore circa).
All’arrivo, sistemazione in hotel.
Pomeriggio dedicato alla visita della città: nel cuore del deserto del Thar, stato rajput al confine tra il Panjab e il Rajastan, fu fondata nel 1488 e fu un importante centro culturale dal XVI al XIX secolo. Il grande Junagarh Fort, costruito verso la fine del XVI sec. da un generale dell'imperatore Akbar, con le sue mura poderose e i 37 bastioni posti a difesa dei grandi palazzi e dei templi, ricorda gli splendori e l'antica ricchezza dei maharaja di Bikaner. La città vecchia, distaccata dal forte si stende su un colle cinto da 7 km di mura merlate; è un labirinto di stradine e vicoli dove si incontrano i templi di Lakshminath, di Neminath e il Bazaar Bhujiya.
Pernottamento.
5° giorno
Bikaner – Jaisalmer - (B)
Dopo la prima colazione, partenza in automezzo privato per Jaisalmer (333 Km/8 ore circa).
All’arrivo, sistemazione in hotel.
Resto della giornata libera.
Pernottamento.
6° giorno
Jaisalmer - (B)
Mattino, dopo la prima colazione, intera giornata dedicata alla visita della città: stupendi templi Jainisti finemente cesellati, le haveli, case dei ricchi mercanti in arenaria rosa squisitamente scolpite tra le quali le più importanti sono: Patwon ki Haveli, Nathmalji ki Haveli e Salim ki Haveli; il forte che si erge maestoso sul colle di Tricutta e il lago artificiale.
Pernottamento.
7° giorno
Jaisalmer – Jodhpur - (B)
Dopo la prima colazione, partenza in automezzo privato per Jodhpur (326 Km/7 ore 30 min circa).
All’arrivo, sistemazione in hotel.
Pomeriggio dedicato alla visita della città: fondata nel 1459 da un principe Rajput, sorge ai confini orientali del grande deserto del Thar. Fu la capitale del regno di Marwar, la terra della morte, così chiamato per lo spirito bellicoso delle sue genti e l'aridità del suolo. La parte più antica della città è circondata da mura lunghe 10 chilometri; otto porte invitano a penetrare in un dedalo di viuzze e stradine, tracciate in mezzo a una miriade di case bianche, ocra e soprattutto azzurre, il colore distintivo della casta dei brahamini. La città è dominata dalla massiccia e maestosa Fortezza Mehrangarh, che sorge su un isolato sperone roccioso alto 125 metri e che racchiude ancora una serie di cortili e i tre grandi Palazzi della Perla, dei Fiori, del Piacere (che ospitano incredibili collezioni di insegne reali indiane, armi, selle per elefante, miniature, strumenti musicali e addirittura una tenda degli imperatori Moghul conquistata dai Rajput in battaglia).Da non perdere gli appartamenti del Maharaja e la sala del trono.
Pernottamento.
8° giorno
Jodhpur – Udaipur - (B)
Dopo la prima colazione, partenza in automezzo privato per Udaipur (280 kms / 6 ore 30 min. circa).
Lungo il percorso, sosta e visita di Ranakpur: aldilà degli alti colli Aravalli, dove si visita un bellissimo santuario Jain del XV secolo formato da 29 sale sostenute da 1444 pilastri preziosamente scolpiti.
Proseguimento per Udaipur e, all’arrivo, sistemazione in hotel.
Pernottamento.
9° giorno
Udaipur - (B)
Dopo la prima colazione, visita della città.
E' l'antica capitale dell'orgoglioso e bellicoso regno del Mewar, che conservò la sua indipendenza dall'impero Moghul sino al 1614. E' situata in una valle al centro di colline ricoperte da boschi, una vera oasi nell'arido deserto del Rajastan. Si estende sulle rive di tre antichi laghi artificiali costruiti secoli fa per l'irrigazione.
Qui si può vedere il City Palace, il più grande palazzo di tutto il Rajastan, oggi trasformato in museo, dalle cui terrazze si gode un vasto panorama sul lago Pichola. Il palazzo possiede innumerevoli meraviglie e curiosità, come le venti stalle per gli elefanti, il cortile dei Pavoni, disegnati con migliaia di pezzi di vetro colorato, le abbaglianti ricchezze dell'appartamento del principe. La sponda orientale del lago è occupata dal palazzo, quella meridionale ospita un lussureggiante giardino, mentre ampie gradinate che portano alla riva sorgono su quella settentrionale. Al centro del lago sorgono due isolette, raggiungibili in barca, con le ex residenze estive dei principi, in granito e marmo bianco. Una di queste è il Lake Palace, oggi trasformato in albergo principesco che conserva un'atmosfera da "Mille e una notte. Visita del tempio Jagdish dedicato a Visnu che rappresenta uno dei migliori esempi di architettura indo-ariana e i giardini; giro intorno al lago Fatehsagar, visita di Sahelion Ki Bari, luogo di soggiorno degli amici della regina, Bhartiya Lok Kala Mandir, museo d'arte Folk, e del Bazar.
Pomeriggio visita di Nagda dove si trovano i templi antichi ed Eklingji, sede del tempio sacro eretto agli Dei del Clan Sesodia.
Pernottamento.
10° giorno
Udaipur – Pushkar - (B)
Dopo la prima colazione, partenza in automezzo privato per Pushkar (257 kms/6 ore circa).
All’arrivo, sistemazione in hotel.
In seguito, visita della città: la città-tempio di Pushkar, 11 km a nord-est di Ajmer, è uno dei luoghi sacri più importanti per gli induisti. Sulla nascita della cittadina si narra che Brahma, creatore dell’universo, combatté contro un demone, Vajra Nabh e lo uccise con un bocciolo di fior di loto. I petali del fiore caddero sulla terra in tre posti diversi nei pressi di Pushkar e laddove si posarono formarono tre laghi. Brahma celebrò un rito particolare e attorno al luogo fu costruito un tempio.
Pernottamento.
11° giorno
Pushkar – Jaipur - (B)
Dopo la prima colazione, partenza in automezzo privato per Jaipur (150 kms / 3 ore 30 min circa).
All’arrivo sistemazione in hotel.
Resto della giornata libera.
Pernottamento.
12° giorno
Jaipur - (B)
Dopo la prima colazione, escursione al forte Amber, capitale del Kachwaha fino al 1728 con salita alla cittadella a dorso di elefante; visita di Jagmandir o sala della Vittoria con splendenti specchi, Jai Mahal e il tempio di Kali.
Pomeriggio visita della città: sede dei Rajput del clan Kachwaha dal 1728, è stata fondata dal Maharaja Jai Singh II in quell'anno e costruita in pietra rosa di grande effetto scenografico; visita del palazzo del Maharaja comprendente l'Osservatorio Astronomico di Jai Singh II e il Palazzo dei Venti. Jaipur è inoltre sede dell'industria del taglio di pietre preziose e vi si trovano innumerevoli botteghe di orefici.
Pernottamento.
13° giorno
Jaipur - Fatehpur Sikri – Agra - (B)
Dopo la prima partenza in automezzo privato per Agra (221 kms/5 ore circa). Lungo il percorso sosta a Fatehpur Sikri, costruita nel 1569 per commemorare la nascita del figlio dell'imperatore Akbar, poi abbandonata per esaurimento delle risorse idriche; tuttora in perfetto stato di conservazione, rispecchia la fusione dell'architettura indo-islamica ed emana un'atmosfera di incomparabile bellezza e maestosità: la tomba di Salim Chishti, Panch Mahal, Jama Masjid e altri palazzi.
All’arrivo sistemazione in hotel.
Pernottamento.
14° giorno
Agra - (B)
Dopo la prima colazione, intera giornata dedicata alla visita della città.
Visita al Taj Mahal (chiuso il venerdì), probabilmente il monumento più fotografato al mondo. Non importa quante immagini abbiate già visto e quali siano le Vostre aspettative, lo spettacolo offerto sarà sempre unico ed emozionante. Monumento del quarto Mogol, Shahjehan costruito nel 1630 in memoria della moglie Mumtaz Mahal; visita alla sala delle Udienze pubbliche e private e infine la Moschea di "Perle".
Taj Mahal significa "Palazzo della Corona" ed è di fatto la più bella e meglio conservata tomba del mondo. Edwin Arnold, un poeta inglese l'ha ben descritto dicendo :" Non un pezzo di architettura, come sono altri edifici , ma la passione orgogliosa di un imperatore trasformata in pietre viventi." Il Taj Mahal si trova sulle rive del fiume Yamuna. Fu costruito dal quinto imperatore Mughal , Shah Jahan, nel 1631 in memoria della sua seconda moglie, Mumtaz Mahal, che era una principessa originaria della Persia. Mumtaz Mahal mori' mentre accompagnava suo marito a Behrampur, durante una campagna per schiacciare una ribellione. Aveva appena dato alla luce il loro quattordicesimo figlio. La sua morte fu un vera tragedia per l'imperatore, al punto che i suoi capelli e la sua barba nel giro di pochi mesi diventarono completamente bianchi per il dolore. Mentre Mumtaz Mahal era ancora in vita, aveva chiesto all'imperatore di farle quattro promesse nel caso in cui fosse morta prima di lui. Per prima promessa gli chiese di costruire il Taj; la seconda era che si sarebbe dovuto sposare di nuovo per dare una nuova mamma ai loro figli; la terza promessa era che sarebbe sempre stato buono e comprensivo con i loro figli; e la quarta, che avrebbe sempre visitato la sua tomba nell'anniversario della sua morte. La costruzione del Taj Mahal iniziò nel 1631 ed venne completata in 22 anni. Ventimila persone vennero impiegate per la sua costruzione, e fu disegnato dall'architetto iraniano Istad Usa. Il modo migliore per apprezzare la sua meravigliosa architettura ed i suoi ornamenti preziosi, è quello di vederli con gli occhi dell'amore che l' Imperatore aveva per la moglie Mumtaz Mahal. E' sicuramente un "simbolo di amore eterno."
Dopo aver seppellito l'imperatrice a Behrampur, dove era morta , era tempo che l'imperatore tenesse fede alla sua promessa e costruisse una tomba. Ma visto che era praticamente impossibile trasferire tutto il marmo necessario là, Agra venne scelta come l'unica alternativa, e la tomba di Mumtaz Mahal venne trasferita ad Agra dove fu posta nel Taj Mahal quando venne ultimata la sua costruzione ventidue anni più tardi. Il Taj sorge su una base di pietra arenaria rossa sormontata da un'enorme terrazzo di marmo bianco sul quale si posa la famosa cupola affiancata dai quattro minareti affusolati. La cupola è fatta di marmo bianco, ma la sua posizione vicino al fiume fa si' che un magico gioco di colori che cambiano durante le ore del giorno e a seconda delle stagioni, diano al Taj Mahal riflessi di colori che lo rendono unico ma sempre diverso. Come un gioiello, il Taj scintilla al chiaro di luna quando le pietre semi-preziose incastonate nel marmo bianco sul mausoleo principale afferrano il bagliore dei raggi della luna. Il Taj è rosato al mattino, bianco latteo alla sera e d'oro quando la luna splende. Sembra quasi che questi cambi di colore rispecchino la mutevolezza dell'umore femminile, o almeno così si dice in India. Ognuna delle persone che lo hanno visitato, molto probabilmente ne è stato affascinata per motivi diversi e ne ha un ricordo tutto suo. Ma per descriverlo sarebbe sufficiente dire che il Taj Mahal vive, in quanto monumento dedicato all'amore eterno.
Visita al Forte Rosso, fatto costruire dall'Imperatore Akbar in arenaria rossa e successivamente arricchito con marmi pregiati.
Pernottamento.
15° giorno
Agra - Jhansi - Orchha - (B)
Dopo la prima colazione, trasferimento alla stazione ferroviaria per prendere il treno Shatabdi Express 2002 per Jhansi.
Part. Agra alle ore 08.12
Arr. Jhansi alle ore 10.43
Assistenza alla stazione e partenza per Orchha.
All’arrivo, sistemazione in hotel.
In seguito visita di Orchha: fondata nel XVI sec. dal Rajput Bundela Rudra Pratap che scelse questo lembo di terra lungo il fiume Betwa come sede della sua capitale. Il complesso fortificato, tutt'oggi ben conservato, e’ composto da palazzi dove si notano i canoni architettonici Bundela, tra questi: Jehangir Mahal, Raj Mahal, i templi Ram Raja, Chturbhuj e Laxminarayan.
Pernottamento.
16° giorno
Orchha - Khajuraho - (B)
Dopo la prima colazione, partenza in automezzo privato per Khajuraho (161 Km/4 ore circa).
All’arrivo, sistemazione in hotel.
Resto del pomeriggio libero.
Pernottamento.
17° giorno
Khajuraho - (B)
Dopo la prima colazione, intera giornata dedicata alla visita della città: L'antica capitale della dinastia Chandela comprende più di trenta templi la cui costruzione si colloca tra il 950 e il 1050 circa, tutti appartenenti al culto induistico o giainico. Nonostante siano grandiosi esempi di architettura indo-ariana, la loro celebrità è soprattutto legata alle decorazioni erotiche che li ricoprono. I Templi più grandi e notevoli sono il Kandariva Mahadeo e il Tempio di Vishvanatha. Tutti sono costruiti su una terrazza in muratura che talvolta ha agli angoli dei santuari minori. La pianta è in forma di croce con il portico d'ingresso ad est e che conduce alla sala e poi al santuario che custodisce la statua della divinità. La copertura del tempio è un susseguirsi di guglie e torrette, bassa per il portico d'ingresso, per poi crescere sul santuario, che è sormontato da una torre slanciata, il sikhara.
Il perimetro esterno è circondato da fregi orizzontali completamente ricoperti di sculture di straordinaria sensualità, ma di grande compostezza ed eleganza, che raffigurano in particolare l'unione sessuale, considerata simbolo dell'unione mistica con la divinità. I personaggi scolpiti, danzatrici, creature celesti, divinità, affascinano per la grazia delle loro movenze, il senso delle proporzioni, la bellezza dei volti.
Pernottamento.
18° giorno
Khajuraho – Varanasi - (B)
Dopo la prima colazione, in seguito trasferimento all’aeroporto per prendere il volo 9W 724 per Varanasi (opera tutti i giorni):
Part. Khajuraho alle ore 13.30
Arr. Varanasi alle ore 14.10
Assistenza all’aeroporto e trasferimento in hotel.
Lungo il percorso, sosta e visita di Sarnath: dove Buddha predicò il suo primo sermone dopo aver ricevuto l’illuminazione divina.
Pernottamento.
19° giorno
Varanasi - (B)
Mattino presto, escursione in barca sulle rive del fiume Gange.
In seguito visita della città: Da origini antichissime, è la città santa dell'induismo e uno dei luoghi più ricchi di religiosità, devozione e misticismo del mondo intero. Da tempo immemorabile la città è meta di continui pellegrinaggi, un luogo sacro frequentato da folle di credenti che qui vengono per purificarsi nelle acque del Gange, per pregare e anche per morire: i cadaveri vengono cremati e le ceneri affidate alla placida corrente del fiume sacro.
La città, unita visceralmente al fiume, offre un quadro grandioso e indi-menticabile. Per oltre 5 chilometri, lungo la sponda sinistra (la destra è considerata infausta e rimane deserta), si susseguono i Ghat, le enormi gradinate che arrivano sino la superficie dell'acqua. I fedeli scendono lungo i gradini per compiere le sacre abluzioni e poi su di essi riposano o meditano dopo il bagno. La parte più antica della città ha un fittissimo reticolo di vicoli e angiporti molto stretti, dove si aggirano gli animali sacri a Visnù, vacche, tori e scimmie; ovunque miserabili abitazioni accanto a gli splendidi palazzi di maharaja costruiti per devozione.
Numerosissimi i templi, oltre 1.500, tra i quali i più importanti sono il Vishvanata, il Durga, il Ganesa. Caratteristiche inoltre le lavorazioni artigianali di stoffe ricamate in oro, di broccati di seta, di oreficeria e gioielleria, di porcellane.
Pernottamento.
20° giorno
Varanasi – (B)
Dopo la prima colazione,mattinata libera.
In seguito, trasferimento all’aeroporto per il volo di proseguimento.