L'escursione inizia con la Città Proibita.
La Città Proibita, conosciuta anche come Gugong, rappresenta il cuore architettonico e politico della Cina imperiale, una monumentale cittadella fortificata completata nel 1420 sotto la dinastia Ming. Estesa su una superficie di 72 ettari, questa struttura fu concepita per essere la residenza esclusiva di 24 imperatori, rimanendo inaccessibile alla popolazione comune per quasi cinque secoli. Il complesso è interamente circondato da un fossato profondo e da imponenti mura perimetrali alte dieci metri, che racchiudono quello che è considerato il più grande complesso palaziale in legno al mondo, dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO nel 1987.
L'architettura del palazzo segue una rigorosa simbologia cromatica e numerologica legata al potere assoluto. I tetti sono rivestiti di tegole gialle, colore riservato esclusivamente all'imperatore, mentre le mura sono dipinte di un rosso intenso che simboleggia stabilità e fortuna. L'intera disposizione degli edifici è orientata lungo un asse centrale nord-sud, rispettando i principi della cosmologia tradizionale. La città è suddivisa in due zone distinte: la Corte Esterna, dedicata alle cerimonie pubbliche e agli affari di stato, e la Corte Interna, destinata alla vita privata della famiglia imperiale e delle concubine.
Nella sezione meridionale, la Corte Esterna si apre su vaste piazze pavimentate che conducono ai tre padiglioni cerimoniali principali, tra cui spicca il Padiglione della Suprema Armonia, dove è custodito il leggendario Trono del Drago. Proseguendo verso nord si entra nella Corte Interna, un'area caratterizzata da cortili più raccolti, residenze eleganti e il celebre Giardino Imperiale, situato all'estremità settentrionale del palazzo. Questo giardino offre un contrasto visivo rispetto alla monumentalità dei padiglioni precedenti, grazie a una densa presenza di alberi secolari, rocce decorative e piccoli padiglioni armoniosamente integrati nel paesaggio.
La logistica della visita prevede l'ingresso attraverso la maestosa Porta del Mezzogiorno e l'uscita dalla Porta della Divina Potenza. Situata proprio di fronte a Piazza Tiananmen, la Città Proibita è facilmente raggiungibile tramite la Linea 1 della metropolitana (fermate Tiananmen East o West).
L'escursione prosegue con l'esplorazione degli Hutong a bordo del risciò (Rickshaw), un’esperienza che permette di addentrarsi nel reticolo di vicoli storici che circondano l'area di Shichahai e della Torre del Tamburo. Questo mezzo tradizionale è l'unico modo per percorrere agevolmente le stradine più strette della vecchia Pechino, dove si conservano le Siheyuan, le classiche abitazioni a corte protette da mura e portali finemente decorati.
Durante il tragitto, il risciò attraversa il cuore pulsante della vita sociale cittadina, offrendo una vista ravvicinata sulle botteghe artigiane e sulle dinamiche quotidiane che caratterizzano i quartieri storici, altrimenti inaccessibili al traffico veicolare. Questa tappa rappresenta il collegamento culturale tra la grandezza imperiale della Città Proibita e la spiritualità del Tempio del Cielo, permettendo di comprendere l'evoluzione urbanistica della capitale prima di dirigersi verso la visita pomeridiana.
Si prosegue per la visita della residenza del Principe Gong.
La Residenza del Principe Gong (Gong Wang Fu) è il più grande e meglio conservato complesso di palazzi principeschi della dinastia Qing a Pechino. Situata nel pittoresco quartiere di Shichahai, la dimora fu costruita nel 1777 per Heshen, un potente funzionario imperiale, per poi passare al Principe Gong a metà dell'Ottocento. Il complesso si estende su circa 6 ettari ed è suddiviso tra una lussuosa area residenziale e un magnifico giardino ornamentale retrostante.
L'architettura residenziale è composta da molteplici cortili collegati tra loro, dove spicca l'uso di materiali pregiatissimi come il legno di nanmu e decorazioni che richiamano lo status regale dei suoi abitanti. Tuttavia, è il giardino l'elemento più celebre, considerato un capolavoro del design paesaggistico: qui si trovano laghetti, colline artificiali, grotte e padiglioni eleganti. Tra i punti di maggiore interesse c'è la Grotta del Carattere Fu, dove è custodita una stele con il carattere della "felicità" scritto dall'imperatore Kangxi, ritenuta un potente amuleto di buona sorte.
La visita alla residenza offre uno spaccato unico sulla vita dell'aristocrazia imperiale fuori dalle mura della Città Proibita. Il sito è facilmente raggiungibile con la Linea 6 della metropolitana (fermata Beihai North)