Thailandia

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AHSA FARM STAY EXPERIENCE 2020

TOUR PRIVATO
( viene effettuato dal 10-01-2020 fino al 31-10-2020 )
 

Chiang Rai

2 Giorni / 1 Notte - Su base privata in inglese (in italiano soggetto a disponibilità) - Tour soggetto a riconferma dal 25/07 al 05/09

Itinerario: Chiang Rai, Wat Rong Khun, Mae Salong Nai

a partire da: € 485.00

AHSA FARM STAY EXPERIENCE 2020

2 Giorni / 1 Notte - Su base privata in inglese (in italiano soggetto a disponibilità)

Note: Tour soggetto a riconferma dal 25/07 al 05/09

1° Giorno - Chiang Rai - Wat Rong Khun - Mae Salong Nai (L, D)

Arrivo all’aeroporto di Chiang Rai con volo del mattino ed incontro con la guida locale.

Partenza per la visita Wat Rong Khun, ibrido stilistico tra architettura moderna e forme tradizionali del passato. Le sue vaste proporzioni e le fastose rifiniture ne hanno fatto oggi uno dei luoghi più fotografati dai turisti internazionali.

Si lascerà la città alle spalle per dirigersi ancora più a nord, verso il doppio confine di Stato. Si apre davanti una grande pianura coltivata a riso e frutta tropicale, solcata dai corsi dei principali affluenti del Mekong, il grande fiume che scende dall’Himalaya e che attraversa l’intero Sud Est Asiatico fino al Mar Cinese. Qui il Mekong è nel suo medio-basso corso e costituisce per le popolazioni locali una imponente arteria di scambi. È questo uno dei crocevia etnici e commerciali più attivi e movimentati dell’Asia. L’interazione culturale ha favorito la fusione di tradizioni e sapienza popolare. In quest'area si trovano comunità montane al fianco di altre cinesi, laotiane e birmane. Molte di queste sono stanziate sulle pendici del monte Mae Salong, al confine con la Birmania. La strada che ne porta alla vetta è ricca di luoghi di incontro, come il tradizionale mercato di Mae Salong Nai dove non è inusuale incontrare genti di varie etnie che ancora indossano i loro costumi tradizionali. Qui si possono reperire gli ingredienti che servono per la preparazione del piatto più celebre per antonomasia del nord della Thailandia: il Khao Soi, una prelibata zuppa al curry ricca di latte di cocco e varie spezie.

Dal mercato ci si addentra verso la campagna fino a raggiungere un Farmstay locale dove saremo ospitati per scoprire come è stato preparato questo succulento piatto e per la sua degustazione.

Dopo pranzo visita ad un monastero locale ed incontro con alcuni monaci della locale comunita’.

A seguire visita di un villaggio non molto distante dalla Farmstay. Qui sara’ possibile anche visitare il mercato locale e con una persona della Farmstay, potremo acquistare i prodotti necessari al sostentamento della sua famiglia.

Al rientro, insieme alla padrona di casa faremo un vero e proprio corso di cucina Thai, per preparare la cena che poi verra’ consumata tutti insieme

Dopo cena, si passerà alla preparazione delle pietanze che saranno offerte ai monaci il mattino seguente. Il “Khanom Jok” è composto da un impasto di riso mescolato a zucchero e polpa di cocco e nuovamente avvolto nella foglia di banana per essere cotto a vapore. Per la preparazione del “Khao Niauw” invece, il noto “Sticky rice” del quale si fa largo consumo nel nord della Thailandia, il riso verrà immerso in acqua per tutta la notte.

Pernottamento in Farmstay.

Informazioni addizionali:
Ahsa sorge nell’area collinare ai piedi del monte Mae Salong, conosciuto per le piantagioni di tè Olong. La Farmstay è situata in un contesto rurale contorniato da campi di riso, coltivazioni di ananas e caucciù che si estende per 14 ettari, ai confini dei quali vivono numerose etnie come Akha, Tai Yai e altre, ancora fortemente legate alle loro usanze. Ad ospitarVi è una famiglia composta da una giovane coppia thai di origini tribali e la loro bimba di 3 anni. Con la loro innata ospitalità riescono a mettere a proprio agio coppie e famiglie. La loro grande energia nel far conoscere le proprie tradizioni e i luoghi circostanti, come per esempio il vicino mercato dei prodotti freschi, rende facile stabilire un legame di amicizia tra che Vi ospita e con tutti coloro che collaborano nella Farmstay. Lung Adun, il fattore con i suoi bufali, come Ong e Dao i giovani ragazzi che si occupano delle grandi aree intorno alla Farmstay, sono come una grande famiglia, sempre pronti a un sorriso genuino come usano i thai, specie coloro che vengono dalla campagna. La casa dell’host si trova centralmente agli alloggi degli ospiti; in modo da viviere questa esperienza in un pieno contatto. La cucina sottostante la casa della famiglia è quella dove si preparano i pasti e dove si gustano i piatti locali ammirandone la preparazione. Le cene vengono preparate con la partecipazione degli ospiti che svolgono così una verace lezione di cucina locale, in modo informale e divertente. A disposizione nelle stanze l’ampia e confortevole divisa tipica del nord ('seua mo hom'), da indossare durante il soggiorno. Una caratteristica construzione a palafitta in bamboo e con tetto in cogon, situata nella risaia è il luogo per concedersi un massaggio thai oppure la singolare “Spa Sum Gai”; una sauna dove si siede all’interno di canestri di bamboo si gode il vapore di erbe aromatiche che depurano e rendono la pelle vellutata.

Tutto ciò questa struttura eco-sostenibile produce sfrutta un principio di economia circolare cercando di creare il minor impatto possibile sull'ambiente. Questo accade utilizzando il semplice principio del riso, che viene sfruttato in tutte le sue componenti; dalle più nobili per l'alimentazione umana, fino a quelle di scarto per sostenere oche, anatre o galline.
Così la cenere dei caratteristici fornelli in coccio alimentati a carbone e usati per cucinare, viene convertita in liscivia, per fare le pulizie. Lo sterco dei bufali, attraverso un sistema di fermentazione naturale, viene convertito in bio gas utilizzato dal fattore per cucinare in casa. Gli avanzi di cibo vengono convogliati all'interno di una cassa di compostaggio realizzata in bambù, dove vengono mescolati gli abbondanti residui carboniosi prodotti dagli alberi di taek sottoforma di fogliame, dando vita ad un ottimo concime naturale da utilizzare negli orti e nella risaia. Buona parte degli alloggi stessi della farmstay, sono stati realizzati con il pregiato legno di taek, ma senza abbattere nuovi alberi. Il legname è stato infatti scelto e recupato da vecchie case abbattute, finemente lavorato e sapientemente adattato da artigiani locali, così da ottenete alloggi confortevoli e carichi di quell'energia naturale che questo pregiato materiale dona.

Tutte le attività che si possono praticare all’Ahsa, come raccogliere la gomma, visitare i vicini villaggi tribali con un leggero trekking, tagliare o seminare il riso in stagione, le semplice raccolta delle uova o dei vegetali e perfino assistere alle preghiere e alle cerimonie d'offerta ai monaci nel locale tempio, consentono ai visitatori di immergersi nel profondo di questa cutura e stringere un rapporto autentico con gli abitanti del luogo in modo da ricavare un’esperienza di viaggio non solo geografica ma anche umana.


2° Giorno - Mae Salong Nai - Chiang Rai (B, L)

La vita nel villaggio inizia all’alba. Si termina la preparazione del Khao Niauw con un complesso processo di bollitura: il riso messo a macerare nella notte viene posto in un apposito contenitore in bamboo appoggiato sopra ad un tegame ricolmo di acqua bollente per una particolare cottura a vapore usata solo per il riso.

Le offerte per i monaci vengono poi poste nel “Pin-to”, un apposito contenitore multipiano che permette di separare le pietanze e tenerle allo stesso tempo riscaldate. Assieme ai locali ci dirigeremo verso il tempio a bordo dell’I-ten, il caratteristico mezzo di locomozione delle campagne. Si giunge al tempio alle 07:00 circa per la pratica del “Plachen Khao” che prevede di offrire il cibo ai monaci previa la recita di un complesso rituale in lingua Pali, l’antico dialetto Singalese del Sanscrito, sotto la sapiente guida del monaco il quale passerà poi alla nostra benedizione nonché’ alla benedizione in favore dei nostri avi.

La tradizione prevede poi di tenere compagnia alla comunità monastica durante il loro pasto prima di rientrare a casa per la colazione che sarà a base delle stesse pietanze in precedenza offerte.

Rientro in Farmstay per la colazione.

Dopodiché partenza attraverso un piccolo sentiero per un leggero trekking nella giungla. Durante il tragitto sarà possibile vedere una flora tropicale molto variegata ed un abitante del luogo ci mostrerà la sua abilità nel cucinare un succulento pranzo in mezzo alla giungla.

Il tutto avverrà rigorosamente attraverso l’utilizzo del bambù!!

Dopo pranzo raggiungeremo un villaggio della tribù Ahka, dove un abitante del posto ci intratterrà raccontandoci le curiosità della sua tribù’ ed il musicista del villaggio, ci farà vedere la sua casa dove conserva numerosi strumenti tipici.

Rientro in farmstay

Successivo trasferimento all’aeroporto di Chiang Rai in tempo utile per il volo per Bangkok.