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MYANMAR CLASSICO & GOLDEN ROCK SU BASE PRIVATA 2020/21

TOUR PRIVATO
( viene effettuato dal 01-05-2020 fino al 30-04-2021 )
 

Yangon

8 Giorni / 7 Notti - In italiano su base privata giornaliero (ORC)

Itinerario: Yangon, Bagan, Yandabo, Mandalay, Inle Lake, Kyaitkhtiyo (Golden Rock), Bago

a partire da: € 1781.00

TOUR MYANMAR CLASSICO & GOLDEN ROCK SU BASE PRIVATA 2020/21

8 Giorni / 7 Notti - In italiano su base gruppo giornaliero dal 01/05 al 30/04/21

Itinerario: Yangon, Bagan, Yandabo, Mandalay, Inle Lake, Kyaitkhtiyo, Bago(Golden Rock)

Hotel:
Yangon - Parkroyal Hotel (Superior) o similare
Bagan - Regency Hotel (Superior) o similare
Yandabo - Yandabo Home (Chalet)
Mandalay – The Link 78 (Superior) o similare
Inle – Myanmar Treasure Resort(Deluxe) o similare
Kyaitkhtiyo - Golden Rock o Mountain Top Hotel (Deluxe)

Disponibili supplementi su richiesta per upgrade nei seguenti Hotel:
Yangon - Excelsior
Bagan - Heritage Bagan e Tharabar Gate
Mandalay - Mandalay Hill e Hilton
Lago Inle - Sanctun Inle

Effettuazione Garantita minimo 2 persone -

Note:
Prenotazioni di una sola persona sono sempre soggette a riconferma alla prenotazione.

Note:
- Supplementi per cenoni obbligatori di Natale / Capodanno (su richiesta).
- Il programma è soggetto a variazioni per cause non prevedibili legati a clima, trasporti, condizioni delle strade ecc.
- Possibile supplemento per cene in hotel invece che in ristoranti locali


LA QUOTA COMPRENDE:
- hotel con prima colazione
- pasti come da programma
- trasferimenti, visite ed escursioni come da programma
- guida locale parlante italiano
- biglietti di ingresso nei luoghi delle visite
- voli domestici in classe economica incluse le tasse aeroportuali (gli orari riportati in programma sono indicativi e verranno riconfermati alla prenotazione)

LA QUOTA NON COMPRENDE:
- pasti e bevande non indicati in programma
- mance ad autisti e guide
- spese di carattere personale e extra in genere
- visti Myanmar
- tutto quanto non espressamente menzionato alla voce “la quota comprende”


1° Giorno – Yangon

Incontro con la guida e, nel caso in cui le camere siano già disponibili, trasferimento in albergo (International check in time: ore 14.00). Sistemazione nelle camere riservate.

Yangon (un tempo nota come Rangoon) è la città più grande del Myanmar (precedentemente chiamata Birmania). Un miscuglio di architettura coloniale britannica, grattacieli moderni e pagode dorate sono le caratteristiche principali della città.

La visita pomeridiana comincia con la Pagoda Chaukhtatgyi, nota per la figura del Buddha lunga 66 metri e alta 17. Quindi visita alla Pagoda Shwedagon, ricoperta con centinaia di lingotti d’oro e incastonata con 4531 diamanti, il più grande dei quali misura 72 carati. E’ sicuramente uno dei luoghi sacri più importanti al mondo, un vero crogiolo di arte, scultura e architettura del Myanmar.
Più che una semplice pagoda è un villaggio colorato di templi, stupa e statue che illustra perfettamente l’architettura locale nell’arco di 2500 anni.

Cena libera e pernottamento.


2° Giorno - Yangon – Bagan

Trasferimento all’alba in aeroporto e partenza con volo Golden Myanmar Airlines Y5 101 delle ore 06.00 per Bagan con arrivo previsto alle ore 07.20 (operativo soggetto a riconferma alla prenotazione).

Bagan è l’antica capitale e culla della cultura del Myanmar.

Le visite iniziano con il Mercato NyaungOo, un’ottima occasione per osservare le bancarelle colorate e cominciare a conoscere la popolazione locale.

Quindi proseguimento per la Pagoda Shwezigon, dalla punta dorata splendente nel sole, una delle più antiche e maestose di Bagan. La sua architettura è stata replicata molte volte nei secoli in tutto il Paese e molti santuari e edifici sono stati aggiunti al complesso a partire dalla costruzione del primo stupa nel lontano 1090.
Quindi proseguimento per il Tempio Wetkyi-in Gubyakkyi, risalente al 13° secolo, famoso per la guglia in stile indiano e gli affreschi al suo interno. Le visite terminano con una sosta al maestoso Tempio Htilominlo, alto ben 46 metri.

Nel pomeriggio visita ad una fabbrica di lacca. La lavorazione tipica di Bagan è molto particolare e le decorazioni sono fatte con un ago. Al termine proseguimento verso il Tempio di Ananda, dalla tipica pianta a croce greca, un capolavoro dell’architettura Mon. L’ultima sosta sarà alla Pagoda Thatbyinnyu, che con la sua altezza di 60 metri è una delle costruzioni più alte di Bagan. La giornata termina con una sosta su uno dei tumuli più alti per ammirare il tramonto sulla vallata.

Cena in albergo (non inclusa) e pernottamento.


3° Giorno - Bagan – Myingyan - Yandabo

Prima colazione in albergo.
Trasferimento in auto o pullman a Myingyan, attraverso una regione ricca di fattorie e scenari panoramici. Quindi proseguimento alla volta di Yandabo, grazioso villaggio famoso per i manufatti in terracotta.

Nel tardo pomeriggio visita a piedi al villaggio e alle sue fabbriche di vasi in terracotta, ancora lavorati a mano e cotti in forni all’aperto. Sosta alla scuola e al Monastero. Al termine potrete ammirare il tramonto passeggiando sulle rive del fiume Irrawady.

Cena e pernottamento in albergo.

Adagiato sulle sponde del fiume Ayeryavaddy, è un tipico villaggio birmano famoso per la produzione di vasi in terracotta utilizzati per conservare l’acqua o gli alimenti. Tempo a disposizione per passeggiare all’interno del villaggio ed apprezzarne la tipica e genuina atmosfera.

Yandabo Home

Articolo tratto da “Dove – Corriere della Sera” del 02/12/2015
Sei biciclette e 12 bungalow che guardano sul lento scorrere dell’Ayeyarwady, fiume mito birmano che dalla Cina si irradia per 2170 km. Sul passaggio flemmatico delle giunche cariche di cesti e banane, delle chiatte appesantite dai tronchi di teak. Inaugurato quest’autunno proprio sulle rive del fiume, Yandabo Home non è un ghetto dorato, nonostante gli interni contemporanei, le stanze di 48 e 54 mq, i bagni spettacolari dove solo la base della doccia è grande come un tavolo per quattro persone. Intorno pulsa l’operosità di un vero villaggio che vive fabbricando orci di terracotta. Case a palafitta di giunco intrecciato, piramidi di sabbia fluviale dove cuociono le giare, poi sciorinate a centinaia all’aperto perché asciughino con l’aria e il sole. L’effetto visivo è quello di un’installazione di arte povera. Al di là del fiume Pan Nyo, altro villaggio dove allevano migliaia di bufali (circa 4000) condotti al bagno in tarda mattinata e all’ora del tramonto.

Scene da dagherrotipo dell’800. Eppure Yandabo Home non sembra stridere con questa arcadia orientale. I bungalow sopra una piattaforma di teak che richiama le capanne a palafitta; la veranda con il ristorante e altri tavoli in riva al fiume. Un menu di cucina locale e verdure freschissime di campagna da mangiare anche crude (qui l’acqua è purificata), lista di vini europei e birmani, dalle vigne del Lago Inle. Nelle stanze, nicchie con animali in terracotta fatti nel villaggio, niente tv, telefono, Wi Fi.


4° Giorno – Yandabo – Mandalay - Sagaing - Ava - Amarapura - Mandalay

Prima colazione e partenza per il trasferimento di circa 210 km (3 ore e mezza) per Mandalay.

Mandalay è circondata da altre città, che un tempo furono capitali: Amarapura, Innwa e la Collina di Sagaing, ritiro spirituale per devoti buddisti.

Nel pomeriggio visita a Sagaing, capitale nel 4° secolo, situata 21 km a sud-ovest di Mandalay, sulle rive del fiume Irrawady. La collina di Sagaing è costellata di pagode e vi si trovano oltre 500 monasteri, ritiro spirituale per 6000 fra monaci e suore. La pagoda Soon U Ponya Shan è situata sulla sommità della collina.

Quindi visita a Innwa (Ava), che si trova a 20 km (1 ora) sud-ovest di Mandalay, nata nel 1364, come cuore dell’impero birmano, dopo la resa di Bagan all’armata mongola di Kublai Khan.

Visiteremo, a bordo di calesse a cavalli, il Monastero Bagaya, eretto nel 1593 e danneggiato dal un grande incendio nel 1821. Quindi visita al Monastero Me Nu Oak-Kyaung (Monastero di mattoni), costruito nel 1822. Nel 1838 fu danneggiato da un terremoto, ma fu restaurato nel 1873. La sua architettura imita quella di un monastero in legno, con tetti multipli e una sala di preghiera a 7 livelli.

Prima del tramonto visita ad Amarapura, anch’essa un tempo capitale della Birmania ed ora sobborgo di Mandalay. Al termine visita al tramonto del ponte U Bein, lungo 1,2 km interamente costruito in legno.

Cena in albergo (non inclusa) e pernottamento.


5° Giorno - Mandalay – Mingun – Mandalay

Prima colazione in albergo.

Mandalay, situata sulle rive del fiume Irrawady, fu una delle capitali del Regno di Birmania, centro della cultura e dei commerci del Myanmar.
Le mura circondate da fossati, i numerosi monasteri, templi e pagode, innumerevoli negozi di artigiani sono il riflesso del suo glorioso passato.

Trasferimento al molo e imbarco su un battello privato alla volta del villaggio di Mingun, sulle rive opposte del fiume Irrawady. Le visite cominciano con una sosta a Pathtodawgi, un enorme ammasso di mattoni, tutto ciò che rimane del grandioso progetto del tempio del Re Bodawpaya. Quindi visita alla Campana Mingun, la più grande campana funzionante al mondo, che pesa 90 tonnellate. Ultima tappa la sosta alla Pagoda Shinbume, eretta nel 1816 dal nipote del Re Bodawpaya in memoria di una delle sue mogli.

Dopo pranzo (non incluso) visita alla statua del Buddha Maha Muni, alta circa 4 metri: centinaia di devoti venerano questa statua che si dice abbia 2000 anni. Nei secoli gli uomini (le donne possono solo osservare) hanno applicato foglie d’oro votive sulla statua, rendendola nodosa e avvolta da uno strato di 15 cm di oro puro.
Proseguimento per Shwenandaw, monastero in legno, il più notevole fra i monumenti storici di Mandalay, unico edificio sopravvissuto fra quelli del Palazzo Reale eretti dal Re Mindon nel 19° secolo.
Le visite terminano il cima alla collina di Mandalay, dalla quale si può ammirare il panorama sulla città.

Cena in albergo (non inclusa) e pernottamento.


6° Giorno – Mandalay – Heho – Inle

Prima colazione in hotel.

Trasferimento in aeroporto e volo per Heho (Y5 101 08.30-09.00, operativo soggetto a riconferma alla prenotazione) nello stato Shan, noto per i suoi mercati colorati, paesaggi, e per la sua gente, un crogiolo di razze.
Trasferimento immediato al Lago Inle, situato nel mezzo dell’altipiano Shan, ad un’altitudine di circa 900 m. E’ lungo 22 km e largo 10, ed ed abitato da differenti tribù locali. Fra questi l’etnia Intha, che vive in case a palafitta sul lago, ed è nota per la particolare abilità nel condurre le canoe, pagaiando con il piede per avere le mani libere per pescare.

Nel pomeriggio visita alla Pagoda PhaungDaw U, uno dei più venerati santuari di tutto il Paese, famoso per le sue 5 piccole statue del Buddha.
Durante le visite potrete ammirare gli orti galleggianti, i pescatori, le piccole botteghe di artigianato. Breve sosta alla bottega della filatura nel villaggio di Inpawkhone.
Quindi visita al Monastero Shan di NgaphaeChaung, interessante monastero in legno su palafitte eretto intorno al 1850.
Preghiamo notare che il mercato galleggiante si effettua ogni 5 giorni, ma può variare in base alle festività buddiste.

Cena in albergo (non inclusa) e pernottamento.


7° Giorno – Inle – Heho - Yangon - Kyaitkhtiyo (Golden Rock)

Prima colazione in albergo.

Di buon mattino trasferimento all’aeroporto di Heho e partenza per Yangon.
All’arrivo partenza via terra per Kyaikhtiyo (Golden Rock) che si trova a circa 160 km da Yangon (5 ore di percorso).

Sosta lungo strada al Cimitero di Guerra HtaukKyant, che raccoglie 27000 soldati caduti durante la Seconda Guerra Mondiale.

Proseguimento per il campo base di Kimpun, da dove si prosegue con camion prima e a piedi poi per raggiungere la Golden Rock.

La pagoda Kyaikhtiyo è alta 5 metri e mezzo. Si dice che contenga una reliquia di Buddha (un capello) e si trova su una grossa roccia rotonda in cima ad una collina.
La roccia, ricoperta di foglie d’oro, assomiglia alla testa di un uomo, e si crede rappresenti la testa di un eremita che ha conservato fino alla sua morte il capello di Buddha avvolto in un suo ciuffo.
La stessa credenza afferma che la roccia sia appoggiata sul capello di Buddha, che le dona la forza di rimanere sospesa sul bordo del precipizio, a 1100 metri sopra la vallata.

Cena (non inclusa) e pernottamento in albergo.


8° Giorno - Kyaitkhtiyo - Bago - Yangon

Prima colazione in albergo.

Rientro a Yangon, con sosta lungo strada per la visita a Bago (Pegu), capitale del 15° secolo.

Il Buddha Shwethalyaung è una delle immagini reclinate più grandi del Myanmar, ed è lunga 55 metri e alta 16.
La Pagoda SwemawdawPaya è invece la più alta pagoda del Myanmar e, con i suoi 114 metri, supera di ben 15 metri la pagoda Shwedagon.
Nella pagoda Kyaipun si trova un santuario con statue di 4 Buddha seduti, alte 28 metri e seduti schiena contro schiena intorno un grande pilastro.

Nel tardo pomeriggio trasferimento all’aeroporto internazionale di Yangon e partenza per il volo di rientro.